Scec: la nuova moneta che sostituirà l’Euro a Trento

  • Commenti (10)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

euro

Il rincaro dei prezzi è un problema che sta attanagliando tutto il paese. I nostri stipendi valgono sempre meno: e ce ne accorgiamo quando andiamo nei negozi a fare la spesa. Tutto costa troppo caro. E c’è chi sta cercando una soluzione per aiutare i cittadini. Come l’amministrazione di Trento, che ha deciso di coniare una nuova moneta, lo Scec, che andrà ad affiancare l’Euro nella spesa di tutti i giorni.

Lo Scec vuole creare un circuito commerciale prettamente locale, per avvicinare consumatori e piccola distribuzione. La proposta è stata presentata in Consiglio Comunale dall’opposizione di centro destra, dai consiglieri Flavio Maria Tarolli (Udc-Patt) e Emilio Giuliana (Alleanza nazionale-Movimento Sociale Tricolore). Lo Scec vuole “aumentare il potere d’acquisto reale delle famiglie e favorire la ricaduta sul territorio della ricchezza a beneficio delle imprese e dei consumatori“.

Il comune di Trento vuole “stimolare sindacati di categoria, associazioni di cittadini, commercianti e istituzioni economiche a creare dei circuiti commerciali virtuosi con convenzioni ad hoc per i clienti“. A Trento sorgeranno così dei negozi convenzionati, dove poter acquistare i prodotti a prezzi scontati. Prezzi già convertiti in Scec.

Ma è un’idea nuova? Girando su Internet abbiamo scoperto che il termine Scec esiste già: ecco il progetto Scec della Campania. Funzionerà?

Fonte | Tiscali

Mar 29/04/2008 da Patrizia Chimera in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Gio 29 aprile 2008 11:09
Subtract karmaAdd karma-3 Punti

una delle idee più idiote mai sentite!! :)
dovendo passare, almeno una parte dei propri soldi, da euro a Scec il cambio sarà più o meno fisso, come ovunque: poniamo che, per fare un esempio a caso, 10 euro siano 20 Scec. se una cosa costa 25 euro che tu dia loro 10euro e 30Scec, o 15euro e 20 Scec non fa molta differenza…
per non parlare poi del costo del coniare una nuova moneta, cosa che il resto dell’Italia paga alla regione Trentino: grazie regioni autonome (e io pago!)…
ps. non basterebbe fare gli sconti in euro senza tirare fuori sta genialata di moneta nuova che, in caso possano averla solo i trentini, sarebbe anche vagamente anti-costituzionale?? troppo intelligenti gli sconti diretti in euro?? mah…

Rispondi Segnala abuso
16 febbraio 2010 18:53
Subtract karmaAdd karma

mi permetto di farti notare che hai già fatto una critica nei confronti di un progetto ancora da mettere a punto e credo che tu non abbia neanche capito l’utlizzo di questa nuova “moneta” forse se rileggessi l’articolo ti renderesti conto un pochino meglio in merito a come vorranno “introdurre” questa moneta all’interno del sistema economico locale. danio81

Segnala abuso
Guido 29 aprile 2008 18:29
Subtract karmaAdd karma

Premesso che non e’ ancora chiaro cosa intenda fare il comune di Trento, se decidera’ di far parte del circuito Arcipelago SCEC allora si tenga presente che:

1) lo SCEC non e’ convertibile con l’euro e non esiste quindi alcun tasso di cambio. Peraltro i buoni SCEC vengono distribuiti gratuitamente.

2) lo SCEC non sostituisce ma si affianca all’euro in base alla percentuale decisa dall’accettatore

3) lo SCEC si presenta in forma di biglietto di carta e il suo costo tipografico e’ di pochi centesimi di euro

4) lo SCEC e’ un progetto a livello italiano e puo’ essere speso tra i vari arcipelaghi cosicche’ possano essere scambiati prodotti eccedenti o non disponibili localmente

5) lo sconto diretto e’ per un commerciante una perdita secca, lo SCEC no, perche’ il commerciante lo puo’ a sua volta utilizzare per le proprie spese (ad esempio per pagare il proprio fornitore)

Rispondi Segnala abuso
Diego 30 aprile 2008 01:37
Subtract karmaAdd karma

non avete capito… Uno dei motivi principali di questa scelta è sottrarsi al debito da signoraggio. Cercate pure su youtube “scheda signoraggio’ e ‘giacinto auriti’. Ciao

Rispondi Segnala abuso
30 aprile 2008 09:53
Subtract karmaAdd karma

progetto scec … sceccherato
come nasce la proposta di una nuova moneta trentina.

La proposta di avviare l’iter di formazione di un “nuovo circuito monetario” virtuoso e territoriale (cittadino e provinciale) che si accompagni all’euro, nasce dall’esigenza di ri-affiancare/riavvicinare le categorie economiche ai consumatori. Entrambe, per motivazioni diverse, vivono in questi anni gravi difficoltà che a nostro avviso possono essere superate anche ricostruendo i ruoli e ridiscutendo un nuovo rapporto di fiducia.
Le crisi economiche, finanziarie, monetarie e sociali, di questi tempi striscianti e perduranti, hanno finito per mettere in forte discussione i rapporti fra artigiani, commercianti, consumatori, sindacati, …ecc. Non di rado, purtroppo, sulla bocca dei cittadini, di passanti per strada, ma anche di imprenditori, manager, politici, padri e madri (molti se non di tutti) incedono frasi quali … Sono ormai tutti ladri …… non è più possibile andare avanti così ….. come faremo a superare questi “casini” ecc.
Tensioni sociali che hanno finito, senza esclusione, per coinvolgere e mettere in discussione tutti: uomini e donne, giovani ed anziani, i soggetti che operano nel mercato, le istituzioni che rappresentano a vario titolo e livello la società italiana e anche trentina. La difficoltà reale di arrivare alla fine del mese, il crescente costo delle case, lo stillicidio dei piccoli negozi di città e paesi, la chiusura di numerose aziende, i dubbi sulla tenuta dell’intero welfare, l’ansia da futuro ecc. sono segnali forti che evidenziano la necessità di percorrere nuove esperimentazioni capaci di risolvere, infondere fiducia, rassicurare ed avviare un processo rinnovato che garantisca a tutti, anche alle categorie più deboli (gli anziani, i giovani, gli ammalati, le famiglie numerose o monoreddito) la dignità e il diritto di vivere in serenità.
Patendo da un’esperienza testata e legittima, abbiamo costituito uno gruppo di lavoro, formato da giovani non solo trentini e italiani (composto da economisti, legali, sociologi, ingegneri, artisti, lavoratori, sindacalisti ecc.), il quale, senza esplicitazione di intenti, interfacciatosi con artigiani, operatori di banca, imprenditori (grandi e piccoli), sindacati, lavoratori ecc. ha “scecherato” il sistema scec con l’intento di migliorarlo, potenziarlo riducendone, ove possibile, i difetti originari. Il modello proposto infatti si pone a scheletro e veicolo sopra il quale si potranno/dovranno innestare altri pacchetti di iniziative, già cantierati, i quali si pongono a garanzia dell’efficacia della proposta.
L’istituzione di una consulta dei consumatori per il controllo prezzi, approvata in occasione del bilancio 2008, fu il primo step in tale direzione.
Occorre tentare un modello nuovo contenente l’elemento di una rinnovata fiducia perché garantito da un soggetto terzo ed istituzionale riconosciuto che preveda la più larga partecipazione.
Nei prossimi giorni giungeranno in discussione d’aula altri odg (già depositati) a firma tarolli, firmani, monti. Ìnformaticamente parlando questi sono nuovi pacchetti applicativi che gireranno in forma integrata sulla piattaforma scec. Certamente faranno nuovamente discutere.
Un mercato libero ed al contempo moderato, progressivamente sfrondato dalle esasperazioni date/generate dall’aspra contrapposizione delle ideologie sfrenate del liberismo e capitalismo, del socialismo e comunismo.
Compito della politica è anche questo, essere in grado di riformulare un modello di futuro nuovo e percorribile, capace di sostituire impostazioni superate dagli eventi politico sociali ed economici succeduti ed in corso di questi anni.
Un patto nuovo fra generazioni ove ai giovani sia concesso il diritto di programmare il loro futuro ed agli anziani la serenità e certezza dei diritti acquisiti. Una sfida che potrà sembrare temeraria ma che sarebbe folle non accettare con coraggio. Vincendola o perdendola avremo infatti tutti, nessuno escluso, da guadagnare o perdere.

Tarolli Flavio Maria
consigliere Udc Patt

Rispondi Segnala abuso
Gio 30 aprile 2008 12:02
Subtract karmaAdd karma-3 Punti

non per smontare tutto il discorso del signor Tarolli Flavio Maria, tutto questo non salva questa idea da essere una stupidaggine pazzesca… affiancare all’euro una nuova moneta, distribuita gratuitamente, quindi pagata, per conio e in valore (dato che i soldi non arrivano dal nulla), da tutti gli italiani per i già troppo privilegiati cittadini trentini che da anni cavalcano il fatto di essere regione autonoma…
noi paghiamo e loro se la godono… facciamo questa moneta in tutta Italia allora… no vero?
negli altri stati europei poi quest’idea della moneta da affiancare all’euro non c’è… solo da noi vengono queste idee… chissà perchè… come faranno gli altri stati senza queste “idee geniali”??? che non sia perchè lì i commercianti e gli indus****li guadagnano molto (come anche in Italia) ma non esagerano sfruttando qualsiasi cosa per fare soldi? tanto per fare un esempio, tralsciando il dentista del mio paese che ha il Ferrari, il fruttivendolo ha un Porsche e quello della ferramenta un Jaguar… se anche gli sconti me li fai diretti in euro e lasciamo da parte idee idiote di monete in più, è tanto male?? non avrai il Porsche, ti accontenterai di una 159 o di un Bmw, che non mi sembrano poi così male…
è assurdo cha a piangere il morto siano sempre i commercianti che, solo col cambio lira-euro, grazie all’amico Berlusca che guardava altrove, guadagnao il DOPPIO di quello che prendevano prima… esempio? una diavola: prima 5.500 lire, ora 5.80 euro, vedete voi!!
misteri italiani…

Rispondi Segnala abuso
David 14 settembre 2008 17:27
Subtract karmaAdd karma

Con tutto il dovuto rispetto…non mi sembra che tu abbia capito un granchè:
1) Lo Scec, non verrà stampato in via esclusiva a Trento (il comune non sarà una nuova zecca!). Attualmente ogni arcipelago stampa i “propri” scec, che in linea generale sono uguali in tutta Italia, quelli che non lo sono si stanno allineando.
Nel caso di Trento, è come se il comune stampasse dei buoni per aiutare i cittadini in difficoltà ad “allunfgare” i propri miseri salari ed i piccoli commercianti ad attirare la clientela… dove stà il problema?
2) Nel mondo sono utilizzati sistemi complementari (vedi il WIR in svizzera, il Berliner a Berlino, gli Hours a Ithaca negli USA, ecc).
Per favore guarda Wikipedia alla pagina VALUTA LOCALE.

L’attuale sistema monetario danneggia anche te. Dovresti pensarci.
Non è solo il fatto della speculazione (che anche c’è), ma molto sta nel fatto che la banca centrale può “drenare” il denaro, quindi ridurre la quantità monetaria in circolazione provocando la “stretta dei consumi” e quindi la crisi.
Lettura interessante può essere “Euroschiavi” di Miclavez-Della Luna.

Invece di inveire contro una idea che può aiutare, ragiona sull’attuale sistema. Lo scec è stato creato da privati liberi cittadini e si è diffuso in varie zone d’italia praticamente col “passaparola”.

Non avere i paraocchi.
Loro stanno tentando di fare qualcosa di buono…tu puoi dire lo stesso di te?

Segnala abuso
Mario Scarponi 30 aprile 2008 13:20
Subtract karmaAdd karma

trentatre Trentini andavano a Trento tutti e trentatre trottando.

stiamo per partire da Falconara, perchè non ci abbiamo 1 BOC ( buoni obbligazionari comunali ) nè lo SCEC, ci hanno rotto le balle con l’euro stampato dal nulla, per fini propri di aiuto alle banche ( subprime )e non per uscire dalla recessione in cui volutamente ci tengono, per schiavizzarci meglio ( cfr Euroschiavi di Marco della Luna ed Antonio Miclavez ).
veniamo a prendere la residenza lì, cosi i 76 milioni di debito del Comune di Falconara se li pagano in meno.

Rispondi Segnala abuso
Guido 30 aprile 2008 16:01
Subtract karmaAdd karma

>…noi paghiamo e loro se la godono…
> facciamo questa moneta in tutta Italia
> allora… no vero?

Il progetto SCEC e’ gia’ una realta’ a livello nazionale. La lista delle regioni coinvolte puo’ essere letta ad es. su http://www.arcipelagoumbria.org, altre presto se ne aggiungeranno…

> negli altri stati europei poi quest’idea > della moneta da affiancare all’euro non
> c’è… solo da noi vengono queste idee…

E chi lo dice…non solo questa idea c’e'…ma ci sono anche dei progetti gia’ operativi da molto tempo. Ad esempio, per limitarsi alla sola Germania:

- Volme TALER
- REGIOGELD
- CHIEMGAUER
- BERLINER

> chissà perchè… come faranno gli altri
> stati senza queste “idee geniali”???

Le “idee geniali” gli altri stati ce l’hanno e le mettono in pratica, siamo noi in Italia che non riusciamo neppure ad averne notizia (vedi anche il WIR in Svizzera tanto per aggiungere un altro esempio).

>… se anche gli sconti me li fai diretti in > euro e lasciamo da parte idee idiote di
> monete in più, è tanto male??

Affermare cio’ significa non conoscere la differenza fra sconto e buono locale. Le idee idiote e’ bene lasciarle da parte pero’ prima occorre essere in grado di valutarle…

Rispondi Segnala abuso
Gio 30 aprile 2008 21:38
Subtract karmaAdd karma

va beh, vedremo come andrà…
io spero che tu, alla fine, abbia ragione, ma, essendo in Italia, non so come andrà a finire…
speriamo bene!! :)

Rispondi Segnala abuso