Sbarchi Lampedusa ultime notizie: 5000 clandestini sull’isola, ok al piano Maroni

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E’ sempre più grave a Lampedusa l’emergenza clandestini: ormai gli immigrati presenti sull’isola sfiorano le 5000 unità. Mentre si attende una riunione al Viminale, Maroni mette in guardia dal potenziale rischio di terroristi fra gli esuli provenienti dalla Libia. A Lampedusa il numero di clandestini ha quasi raggiunto quello degli abitanti: 2800 sono stati costretti ad accamparsi sul molo, in condizioni igieniche precarie. Pare che il porto di Zarzis in Tunisia trabocchi di aspiranti esuli e le condizioni meteo avvertono che nei prossimi giorni il mare sarà tranquillissimo: questo per i lampedusani significa l’inesorabile arrivo di nuovi disperati in fuga dalle zone di guerra del Nord Africa.

Salgono le tensioni fra i lampedusani e i clandestini: i primi si sentono prigionieri in casa, mentre i secondi protestano che non ne possono più di “stare in carcere senza aver fatto nulla”. Ieri poi due barconi sono arrivati anche a Catania, carichi di quelli che si pensava essere immigrati libici: in realtà si è scoperto che erano di origine egiziana, ma l’allarme resta alto. A causa della guerra in Libia bisogna aspettarsi un alto afflusso di clandestini provenienti dal paese del Colonnello.

Si cerca in tutti i modi di decongestionare il centro di accoglienza di Lampedusa: sono ripartiti i ponti aerei ed è previsto l’arrivo della nave militare San Marco, destinata ad ospitare almeno una parte degli immigrati. Si parla anche di una compensazione economica da parte del governo per gli abitanti dell’isola, gravati da questo afflusso continuto di esuli.

Mentre Napolitano dichiara di aver apprezzato l’operato di Maroni, questi richiama l’attenzione di tutti sul rischio di infiltrazioni di terroristi in Italia insieme ai migranti clandestini. Per questo motivo i controlli saranno più serrati.

Fonte | Ansa

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