Sarkozy a colloquio con Barack Obama: ‘Papandreu è un pazzo depresso’

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Barack Obama, Nicolas Sarkozy

Che la situazione in Europa non sia per niente facile lo si è capito da mesi, ma evidentemente la pressione è molto alta anche sui presidenti dei vari stati. Nicolas Sarkozy durante il recente G20 è stato a colloquio con Barack Obama. Oltre alle battute ufficiali che sono state riportate dai media di tutto il mondo c’è stata anche una discussione fuorionda che ha riguardato principalmente il premier Greco Papandreu.

Il presidente francese, sentendosi al sicuro da occhi indiscreti si è lasciato andare ad alcune considerazioni poco gentili sul collega greco, “Papandreu è un pazzo depresso. Ha commesso un errore enorme. Venire qui al G20 ad accettare i piani europei e poi tornare in Grecia per proporre un referendum, senza avvisarci!”, non contento Sarkozy ha chiosato, “Comunque accanirsi su Papandreu è inutile, ormai è già nel baratro”. La conversazione si è poi spostata sul premier israeliano Benjamin Netanyahu che Sarkozy ha definito, “E’ un bugiardo non lo posso più vedere”, in questo caso Obama ha dato il suo contributo, evidentemente il primo ministro israeliano deve essere un tipo non facile da sopportare, “Tu ti sei stufato di lui, pensa me che ci devo trattare tutti i giorni…”. A quanto pare Sarkozy si sarebbe mostrato preoccupato anche per i comportamenti del nostro Presidente del Consiglio, ma di questo non si hanno particolari.

Infatti la conversazione tra i due, che doveva essere privata, è stata registrata per un errore degli addetti alla stampa ed ovviamente è finita sulle prime pagine di tutti i maggiori giornali francesi a partire da “Le Parisien”, che approfondisce il tema. Pare che Sarkozy sull’onda dell’entusiasmo si sia lasciato andare a considerazioni scomode anche con i suoi ministri ai quali avrebbe confessato che Angela Merkel era infuriata con Papandreu, “Papandreou ha pensato di fregarci, ma poi si è trovato davanti ai suoi interlocutori: non ho mai visto Angela in quello stato. A un certo punto pensavo che volesse strangolarlo”. La combinazione crisi più bambina piccola per casa è stata fatale per il primo ministro francese.

Gio 10/11/2011 da Fabio Pagano

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento