Sarah Scazzi contava i giorni prima di sparire sul calendario

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Sarah Scazzi

Si infittisce il mistero di Sarah Scazzi, la ragazza sparita nel nulla in provincia di Taranto. Era il 26 agosto, la giovane stava raggiungendo la cugina per un pomeriggio da trascorrere al mare. Ma dopo essere uscita di casa, di lei si sono perse le tracce. Gli inquirenti stanno vagliando ogni pista possibile, mentre amici e famigliari cercano in tutti i modi di recuperare informazioni in merito alla sua scomparsa, aprendo anche una pagina su Facebook dedicata a Sarah Scazzi. Ma adesso emerge un altro particolare, decisamente strano: sul suo calendario, la giovane aveva fatto il conto alla rovescia, che scadeva proprio nel giorno della sua scomparsa.

In camera della ragazza, infatti, e’ stato trovato un calendario: tutti i giorni del mese di agosto sono stati cancellati con un pennarello nero, fino al 26 agosto, data nella quale Sarah Scazzi e’ sparita nel nulla. La pista piu’ probabile e’ quella del rapimento, anche se non si esclude un omicidio, come temono i famigliari e gli amici. Ora la domanda e’: perche’ stava contando i giorni? E soprattutto, il countdown doveva finire proprio il 26 agosto?

Gli amici e i famigliari cercano di darsi una risposta a quanto accaduto quel giorno. Amici che sono stati a lungo ascoltati dagli inquirenti, alla ricerca di un particolare che possa dare una svolta alle indagini. Indagini che tengono ora conto di ogni pista, cercando nella vita di Sarah Scazzi e nel suo diario qualcosa che possa aiutare a svelare questo giallo.

Proprio i diari di Sarah Scazzi potrebbero aiutare le indagini: ci sono molti misteri da svelare ed ora si e’ aggiunto quello del calendario. Cosa aspettava la giovane ragazza? Per cosa stava facendo un conto alla rovescia sulla pagina del calendario del mese di agosto?

Fonte | Repubblica

Lun 06/09/2010 da Patrizia Chimera in

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Anonimo 6 settembre 2010 10:23
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se era un “countdown” si sapeva quando doveva finire
altrimenti NON era un “countdown”

elementare, vero?

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Anonimo 6 settembre 2010 10:32
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il countdown era semplicemente per il giorno in cui doveva andare al mare con la cugina!!

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Anonimo 6 settembre 2010 11:21
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non mi pare proprio che sia come dici tu.
Il giornalista scrive:
- “stava contando i giorni”.

e va beh … stava contando i giorni. Ok.

Ma se poi si domanda: “il countdown doveva finire proprio il 26 agosto?”

allora significa che non era un “countdown”, altrimenti se fai -10, -9, etc etc quando arrivi al 26.agosto, sei
allo “0″. allora sai che era quel giorno il giorno famoso, perché il countdown era finito.
Ma allora non ti poni la domanda “il countdown doveva finire proprio il 26 agosto?”

Lei stava semplicemente segnando i giorni … ma non è dato sapere per quale motivo …

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Anonimo 6 settembre 2010 11:33
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anche perché lei al mare con la cugina ci andava TUTTI i giorni

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Anonimo 6 settembre 2010 12:13
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può darsi semplicemente che cancellava i giorni che passavanoe il 26 no perchè a casa non ci è tornata!

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Anonimo 6 settembre 2010 12:14
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Sul calendario sono soltanto cancellati i giorni. Come fanno a sapere se si tratta di conto alla rovescia o no, è probabile che se fosse tornata a casa avrebbe continuato a segnare nei giorni successivi.

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Patrizia Chimera
Patchi 6 settembre 2010 12:28
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Mi sono espressa male… Ovviamente la mia domanda si riferiva al fatto se fosse un countdown che doveva davvero scadere quel giovedi’ o se fosse un conto alla rovescia per un giorno un po’ piu’ in la’ e lei sia riuscita a cancellare i giorni solo fino a quella data, come sottolineano i commenti anonimi lasciati qui sopra…

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