Sandro Bondi: i telegiornali danno solo cattive notizie
Sandro Bondi, il ministro per i Beni Culturali del nostro paese, lancia un appello a tutti i telegiornali italiani. Visto che molto spesso i nostri bambini guardano la televisione, ed anche i tg, basta dare brutte notizie: potrebbe spaventarli.
“Esiste un grave problema che riguarda i mezzi di comunicazione, in particolare l’informazione televisiva. Un orientamento generale dell’informazione, sia di quella pubblica che privata, che tratta vicende di cronaca nera senza alcuna cautela e senza alcuna considerazione di chi guarda la televisione, almeno in alcune fasce di ascolto“. Queste le parole di Sandro Bondi.
Il ministro parte proprio da come suo figlio si rapporta con i telegiornali e parla della “morbosita’ nel raccontare i particolari e nell’indugiare nell’orrore senza fine“, fatti che potrebbero turbare molto i più piccoli. “Non ho potuto e saputo spiegare a mio figlio le ragioni di tanta cieca ferocia. Possibile che nessuno sia in grado di calcolare le conseguenze che tali notizie hanno nell’animo dei bambini?“. E poi aggiunge: “Possibile che i telegiornali siano diventati una serie ininterrotta di notizie catastrofiche, racconti dell’orrore, di fatti di sangue?“.
Insomma, trattare le notizie con maggior cura e cautela, pensando che all’ascolto ci possono essere dei bambini, è quello che viene chiesto dal ministro.
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Commenti (6)
Meglio raccontare belle storielle e far credere che si sta bene?
No, meglio far vivere la gente nell’orrore quotidiano!!
Comunque finalmente anche il Sig. Ministro si e’ svegliato e accorto di quello che per i comuni mortali e’ la quotidianita’. Speriamo che tutti i TG rivedano un po’ i parametri e la qualita’ delle notizie.
Si va bene evitare la violenza ai bambini però dovrebbero levare anche tante altre volgarità e inutilità…un tg a caso studioaperto…
Perche’ non lo dice al suo padrone? Per mediaset non c’e problema, per la rai basta che chiami Sacca’ o qualche altro servo al soldo del delinquente di Arcore.Siamo proprio il paese delle banane, a vedere questi che ci rappresentano e che nessuno ha votato grazie al proporzionale imposto dal Berlusca c’e solo da piangere la notte.
Guardano i TG degli ultimi anni ho la certezza che i mezzi di informazione espongono la notizia di cronaca soffermandosi sempre più spesso nella parte macabra della notizia.
Però la cosa che più mi delude e mi fa pensare è che ogni tipo di domanda o in questo caso “linea di informazione” è sempre preceduta da una richiesta!!!
Vedo con piacere che questo blog ha preso alla lettera la richiesta del ministro…infatti non trovo un solo articolo dello scandalo della globalservice e di Romeo…è di oggi la notizia che l’imprenditore ha ammesso di finaziare in nero la margherita…ma chissa come mai qua non se ne parla…Ciauuuuuuuuuu