Salviamo la tradizione cinese!

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Agopuntura

Il governo cinese sta impiegando tutte le sue forze per un progetto molto importante: salvaguardare tutte quelle tradizioni cinesi che stanno andando perdute. E per farlo ha istituito la prima “Giornata del patrimonio culturale”: ieri, 11 giugno, tutti i musei e i monumenti storici hanno aperto le porte gratis a tutti i cinesi che volevano visitarli. La Cina ha un patrimonio culturale inestimabile: pagode antiche, templi buddisti, ma non solo monumenti ma anche pratica curative come l’agopuntura o la medicina tradizionale a base di erbe, e addirittura l’arte marziale del Kung Fu, coltivata per secoli dai monaci Shaolin.

Trent’anni fa il paese usciva da una violenta e sanguinosa Rivoluzione culturale maoista. Le Guardie Rosse fecero di tutto per distruggere tutto ciò che riguardava la tradizione, per eliminare un passato considerato borghese. Oggi la Cina fa un passo indietro e cerca di ridare al paese tutte quelle tradizioni che per secoli sono state tramandate di padre in figlio e che, senza un intervento forte dello stato, probabilmente sarebbero cadute nel dimenticatoio. E’ una corsa contro il tempo: e la globalizzazione del mondo moderno non sembra aiutare il processo di ritorno alle tradizioni di una volta.

Lun 12/06/2006 da Patrizia Chimera

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