Sakineh: condanna sospesa per il momento

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sakineh sospesa esecuzione

Per il momento l’esecuzione di Sakineh Ashtiani è stata sospesa. A renderlo noto è il portavoce del Comitato Internazionale contro le Esecuzioni il quale ha fatto sapere che al momento la donna iraniana non è ancora stata giustiziata benché la sua situazione sia comunque pericolosa. Nella giornata di ieri si era infatti diffusa in tutto il mondo la notizia che Sakineh sarebbe stata lapidata questa mattina; le forti pressioni esercitate dall’opinione pubblica e dalla Casa Bianca avrebbero però per il momento contribuito alla sospensione dell’esecuzione.

La comunità internazionale può tirare un sospiro di sollievo: questa mattina Sakineh Ashtiani non è stata giustiziata. La donna iraniana, la cui storia ha scosso tutto il mondo che si è mobilitato per salvarla, al momento non è ancora stata lapidata ma la sua situazione resta comunque di grave pericolo. Come ha spiegato la portavoce della Comitato Internazionale contro le Esecuzioni, Mina Ahadi, sembrerebbe che le pressioni dei governi europei e dell’opinione pubblica internazionale abbiano contribuito nella decisione del governo di Teheran.

E un forte monito all’intera vicenda è venuto anche dalla Casa Bianca. Il portavoce Gibbs ha infatti fatto sapere che Washington è totalmente contraria alla condanna di Sakineh Mohammadi Ashtiani, accusata di adulterio e di complicità nell’omicidio del marito. Gli Usa accusano soprattutto la mancanza di trasparenza e il rispetto dei diritti nei confronti della donna stessa ma anche del suo avvocato e del figlio, entrambi arrestati a metà ottobre: “Invitiamo il governo iraniano a rinunciare a questa esecuzione e a trattare la signora Ashtiani in modo corretto, poiché ne ha tutto il diritto” ha concluso Robert Gibbs, portavoce di Barack Obama. Hillary Clinton, segretario di Stato, ha aggiunto che è profondamente turbata dall’intera storia e che “I dirigenti iraniani hanno nuovamente fallito nel tentativo di tutelare i diritti fondamentali dei loro cittadini, in particolare le donne“.

Fonte | Corriere della Sera

Mer 03/11/2010 da Eleonora Gionchi in ,

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Vera Informazione 3 novembre 2010 20:36
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Adesso i media parlano oscenamente di “rinvio dell’esecuzione per la pressione dei governi europei”…
Ma di quale film parlano? Non è stata rinviata nessuna esecuzione, visto che il processo a Sakineh non si è concluso e quindi non è stata emessa
alcuna sentenza!
Tutto questo bailamme è servito solamente per parlar male dell’Iran, con buona pace dei “comitati”, delle “fiaccolate” e della famiglia Alemanno!

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