Ruini sulla devolution

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Ruini

Ormai ci siamo abituati: non appena il cardinal Ruini parla in una conferenza stampa, subito si alzano le polemiche riguardo la presunta ingerenza del Vaticano nelle questioni politiche del nostro paese. La disputa questa volta nasce da un commento espresso in riferimento (seppur velato) alla recente riforma sulla Devolution.

Il Cardinale, infatti, durante la conferenza stampa di chiusura dell’assemblea CEI ha parlato di rispetto dell’unità del Paese e della solidarietà che ogni riforma deve garantire e rispettare. Il cardinale, poi, tratta più nel dettaglio la nuova legge, affermando che ogni riforma porta con sé dei cambiamenti, e da qui nasce la preoccupazione espressa durante la conferenza.
Il problema dell’ingerenza del Vaticano nello stato italiano è ormai di vecchia data: ma quali sono in realtà le paure del mondo politico? La paura che veramente il Vaticano sia così forte e influente da poter intervenire nelle decisioni politiche italiane, o piuttosto che lo stato sia così debole da farsi influenzare da un commento o una posizione presa da organismi esterni alla politica, siano essi laici o religiosi?
E dopo il primo incontro tra il premier e il papa, c’è da scommettere che le polemiche e le discussioni si moltiplicheranno, anche in vista del futuro referendum sulla devolution.

Lun 21/11/2005 da Redazione in ,

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