Rosarno: scontri tra immigrati e polizia
Notte di violenza a Rosarno, in seguito agli scontri tra immigrati e agenti di polizia intervenuti per controllare la rivolta. Gli scontri sono continuati questa mattina: alcuni immigrati africani sono scesi per le strade, per protestare dopo che un loro connazionale era stato ferito da alcuni colpi di fucile ad aria compresso. 2mila extracomunitari hanno messo in piedi una manifestazione, che è stata scortata dalla polizia fin davanti al Municipio della città, dove hanno scandito degli slogan di protesta contro l’accaduto: il gruppo di stranieri vuole essere ricevuto dal Commissario Prefettizio, dal momento che il Consiglio Comunale è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.
Tutto è cominciato nella serata di giovedì, quando un uomo di colore è stato ferito da alcuni colpi di fucile sparati. Il gruppo ha messo in piedi una protesta, che ha avuto anche attimi di paura, quando un uomo, dal suo balcone, ha sparato dei colpi in aria, per difendere la moglie e le figlie, che assistevano alla scena da un balcone: alcuni immigrati hanno lanciato loro dei sassi.
Roberto Maroni, intervenuto a Mattino 5 ha commentato così la vicenda: “in questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, l’immigrazione clandestina che ha alimentato la criminalità e ha generato situazioni di forte degrado come quella di Rosarno“. Aggiungendo poi che “a Rosarno stiamo intervenendo con i mezzi e i tempi necessari“.
Attualmente la situazione è più calma, dopo che il commissario prefettizio, Francesco Bagnato, ha ascoltato gli immigrati: ma le tensioni con gli abitanti del paese restano alte. Oggi le scuole sono rimaste chiuse.
Immagini prese da:
www.corriere.it.


















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Commenti (2)
ed ecco che ci distruggono le città!Se un gruppo di italiani all’estero facesse una roba del genere, verrebbero malmenati di santa ragione dalla polizia del posto e arrestati. Ci accusano di razzismo e fanno i loro comodi nel nostro paese, sono sfruttati? e chi gli dice di lavorare qui? vadano altrove. Altre persone hanno lavorato in nero fino a che non hanno trovato di meglio.Sono clandestini? hanno fatto male a fidarsi dell’organizzazione che li ha fatti venire qui, non possono offendere e distruggere il paese che li ospita, ho visto in tv scene veramente disgustose: cassonetti bruciati e auto distrutte (che male le ha fatto il povero diavolo che ci ha rimesso l’auto?)davanti a certi episodi non si può fare altro che diventare razzisti.
Signor Ministro Gelmini Lei è davvero convinta che la sua riforma vada bene?Prima di tutto le domando se non si vergogna di fare classi apposite per i clandestini,le domando non sono figli di un solo Dio?.Si rende conto oggi ce il dilagare della droga,stupri alle donne,per pochi euro si arriva perfino ad uccidere,le separazioni,divorzi,liti fra genitori non possono portare Handicapnegli alunni dalla prima elementare,io penso occorra pure di una sola ora un psicologo.