Romano Prodi ottiene la fiducia con 162 sì

Un sospiro di sollievo per Romano Prodi dopo le 48 ore più lunghe di tutta la sua vita. Ieri sera il Senato ha concesso la fiducia al governo di centrosinistra. Con 162 sì, contro i 157 no, il governo Prodi potrà continuare il suo lavoro cominciato nell’aprile scorso. “Sono molto soddisfatto, adesso andiamo alla Camera”. Percorso più tranquillo presso i deputati, dove non servirà trovare a tutti i costi qualche voto di più.
“L’unica maggioranza di governo possibile è il centrosinistra. Non esistono alternative”. Queste le parole di Piero Fassino, che ha poi continuato affermando: “Altre formule vagheggiate non hanno alcun realismo politico. Ora il governo Prodi riprende il suo cammino”. Ma vediamo nel dettaglio i voti. Francesco Cossiga ha votato no, mentre gli altri senatori a vita, Carlo Azeglio Ciampi, Emilio Colombo, Rita Levi Montalcini e Oscar Luigi Scalfaro hanno voluto dar fiducia al governo. Giulio Andreotti non ha voluto partecipare al voto. E alla prima chiamata anche il senatore Pininfarina risultava assente.
Fonte | Ansa
Gio 01/03/2007 da Redazione in Crisi, Fiducia, Giulio Andreotti, Governo, Piero Fassino







