Roberto Calderoli: meno soldi ai calciatori. Insorgono Buffon e La Russa

  • Commenti (3)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Roberto Calderoli

Roberto Calderoli litiga con Ignazio La Russa e Gigi Buffon. Il motivo del contendere? Gli stipendi troppo alti percepiti dai calciatori italiani. Il Ministro per la Semplificazione normativa, infatti, si è rivolto alla Federcalcio, affinchè riduca i premi previsti per gli azzurri in caso di vittoria ai Mondiali di SudAfrica 2010. Il ministro leghista si è poi rivolto anche ai club, affinchè riducano gli ingaggi dei loro calciatori. Tutti devono fare sacrifici in questo periodo di crisi economica, a partire dai giocatori, che dovranno prendere meno soldi.

Se tutti fanno sacrifici il sacrificio si ridurrà per tutti e potrà essere sopportato meglio da tutti. È chiaro che il mio può essere solo un appello, ma sarebbe opportuno che la Federcalcio riducesse i premi previsti per i calciatori della Nazionale in vista dei Mondiali e che gli stessi giocatori decidessero di rinunciarci a titolo onorifico. Inoltre sarebbe bene che anche le società abbassassero gli ingaggi, che stridono con quella che è l’attuale situazione economica“, queste le parole di Roberto Calderoli, che aggiunge, poi, che le squadre potrebbero così investire nei giocatori italiani. E magari si potranno anche prevedere delle agevolazioni per i club che aderiranno.

Polemico Ignazio La Russa, che afferma che Calderoli gli piace molto di più come ministro che come commentatore sportivo, anche perchè le sue conoscenze in merito si limitano alle vittorie della Padania con “non so quale squadretta“. Al telefono con l’Ansa, il ministro della Difesa, accanito tifoso dell’Inter, suggerisce al collega di occuparsi solo della sua Padania.

Anche Gigi Buffon, portiere della Juventus e della nazionale italiana, interviene in merito, suggerendo a Calderoli di dirgli dove andrebbero i loro mancati introiti: magari sapendo la loro destinazione potrebbe anche farci un pensierino. Il portiere si chiede poi come mai i politici cavalcano sempre l’onda dei Mondiali di Calcio per dire certe cose, facendo retromarcia se poi le cose vanno bene.

Immagine presa da:
www.ilgiornale.it.

Fonte | Corriere

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
7 giugno 2010 11:17
Subtract karmaAdd karma

Bravo Calderoli! finalmente qualcuno che non ha paura di dire la verità.. purtroppo è contestato dai suoi stessi alleati che poco capiscono..(vedi battuta sulla Padania: meno male che quelli del Nord sono razzisti!?)
Sono d’accordo: è vergognoso che i calciatori debbano guadagnare così tanto, anche e molto di più di quelli che mettono a repentaglio la propria vita per gli altri.
In un paese civile non dovrebbero esserci queste ingiustizie sociali; e loro per primi (i calciatori, intendo) dovrebbero capire e responsabilizzarsi, che oltre il gioco c’è in ballo un Paese che ha bisogno e che non arriva alla fine del mese, e che non si può permettere i loro lussi …(oltretutto ci si mettono anche in pubblicità, per arrotondare!)

Rispondi Segnala abuso
Alex 7 giugno 2010 19:45
Subtract karmaAdd karma

sono comunque soldi che vengono dati loro da privati. Il discorse reggerebbe per tutti quelli pagati con le tasse, cioè i nostri soldi, come ad esemprio il signor ministro qui sopra con la faccia da avinazzato

Segnala abuso
8 giugno 2010 09:53
Subtract karmaAdd karma3 Punti

I privati sono finanziati anche loro dallo Stato, anche noi paghiamo per dare un calcio al pallone…Purtroppo è amorale quanto guadagnino questi rispetto a quelli che si occupano della sicurezza delle persone…il Signor Ministro qui sopra è stato l’unico che aveva proposto di ridurre gli stipendi ai parlamentari, SE STESSO compreso, proposta che è stata immediatamente respinta da tutto il parlamento, per ovvi motivi…

Rispondi Segnala abuso