Rita Levi Montalcini e il fondo contro la fuga di cervelli

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Rita Levi Montalcini

Nei giorni scorsi la Finanziaria 2007 del governo Prodi aveva trovato un altro ostacolo lungo la sua difficile e infinita strada verso l’approvazione. Una senatrice si era lamentata, giustamente, dei pochi fondi destinati alla ricerca e alle universitĂ . Rita Levi Montalcini, la donna italiana che incarna la scienza del nostro paese, non ci sta a votare una legge finanziaria che non dia una mano a fermare la fuga di cervelli.

Nella giornata di domenica, pare però che sia stato approvato un nuovo progetto per venire incontro alle richieste della senatrice: è spuntato all’improvviso un piano preciso di nuove assunzioni nelle universitĂ  italiane e alcuni fondi per limitare la fuga di cervelli italiani all’estero. Fuga che sembra essere l’unica soluzione per i ricercatori italiani obbligati a farlo per vivere. “Se è vero potrei ritare la minaccia del non voto della finanziaria”. Ma rimane il solito problema: questi soldi dove li vanno a trovare?

Il progetto prevede infatti l’assunzione di ricercatori nelle UniversitĂ  e negli Enti di Ricerca. Questo emendamento, uno dei tanti presenti nella Finanziaria, stabilisce uno stanziamento di 177,5 milioni di euro, divisi tra assunzioni negli atenei e negli altri enti. Contro la fuga di cervelli, invece, il governo ha stanziato 20 milioni di euro per il 2007 e 30 nel 2008. E gli italiani si chiedono: da dove li prenderanno tutti questi soldi?

Lun 13/11/2006 da Patrizia Chimera

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Sonia 13 novembre 2006 09:52
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il governo cominci a risparmiare sulle sciokkezze…è una vergogna ke la ricerca non sia finanziata e ke tanti ricercatori lavorino, senza essere pagati,+ di8 ore al giorno,anke per noi…

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