Ristorante multato a Pisa per un conto da 260 euro

La polizia di Pisa è dovuta intervenire in un ristorante. Non per una rissa, ma per uno scontrino che è apparso subito un po’ troppo gonfiato. Soprattutto a quei poveri turisti giapponesi che se lo sono visti portare al tavolo, dopo aver ordinato otto piatti di pasta, tre birre, quattro bibite e un the. E sapete quanto il titolare di questo ristorante nelle vicinanze di Piazza dei Miracoli ha chiesto loro? La bellezza di 260 euro.
Gli agenti della polizia e i vigili urbani sono intervenuti: il ristoratore si è scusato dicendo che c’era stato un errore di calcolo. Ma non era la prima volta. Gli agenti hanno anche scoperto alcune irregolarità , tra le quali anche il fatto che il prezzo dei cibi proposti ai clienti non era stato esposto, come da legge. Non c’era nemmeno il cartello che indica gli orari di apertura e di chiusura del locale. E come se non bastasse, un dehor con tavolini e sedie era più grande rispetto a quanto dichiarato dallo stesso gestore.
Ora il proprietario di questo ristorante rischia una multa fino a tremila euro.
Fonte | Tgcom
Dom 04/05/2008 da Patrizia Chimera in Multa, Pisa, Polizia






