Risparmiate l’acqua

L’appello arriva dal WWF: sprechiamo troppa acqua e, come erroneamente crediamo, questo bene tanto prezioso per l’uomo e per la natura non è una risorsa illimitata. L’accusa arriva da un dossier dell’associazione ambientalista intitolato “Drought in the Mediterranean – WWF policy proposals”: le scarse piogge di quest’anno hanno provocato gravi danni hanno aumentato la necessitĂ di irrigazione artificiale dei campi. E il WWF accusa l’agricoltura di utilizzare troppa acqua.
Con la scarsità delle acque piovane, gli agricoltori, sostenuti anche da sovvenzioni dell’Unione Europea e del governo, utilizzano in scala sempre maggiore l’irrigazione artificiale. E spesso la si utilizza in modo irragionevole, anche nei mesi piovosi per far crescere più in fretta le colture. E in tempi di scarsità idrica ogni goccia d’acqua sprecata contribuisce a rendere la crisi ancora più accentuata.
La proposta del WWF è semplice: innanzitutto viene chiesto al governo di sospendere le sovvenzioni date alle regioni povere di acqua. In secondo luogo, viene chiesto agli agricoltori di mettersi una mano sulla coscienza: basta alle colture non adatte ai climi in cui vivono. Le coltivazioni locali devono essere adeguate al clima in cui vengono piantate. Così i nostri fiumi e i corsi d’acqua che stanno soffrendo, potranno tirare un po’ il fiato. E poi viene richiesta “un’autoritĂ un’autoritĂ riconosciuta, che possa realmente governare la politica dell’acqua a livello di bacino idrografico ripartendo in modo sostenibile la risorsa per ogni uso partendo dall’agricoltura e all’idroelettrico garantendone all’ambiente naturale (fiumi, falde, laghi). Sono le autoritĂ di bacino gli enti a cui ridare autorevolezza per il governo dell’acqua così come previsto da una direttiva che l’Italia non ha ancora applicato. Per questo il Wwf Italia ha recentemente presentato un reclamo alla Commissione Europea”.
Lun 17/07/2006 da Patrizia Chimera in Acqua







