Riforma Gelmini: vietate le critiche dei presidi

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Mariastella Gelmini Presisi

Vietato criticare le riforme di Maria Stella Gelmini, da parte dei presidi. E’ iniziato, infatti, un nuovo giro di vite per le scuole con l’applicazione del codice Brunetta (“Comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”): guai ai presidi che oseranno criticare pubblicamente la riforma del Ministro dell’Istruzione. Criticare pubblicamente la riforma Gelmini comporta per lo sventurato preside la sospensione e la perdita dello stipendio per almeno tre mesi. E non finisce qui. Il codice Brunetta prevede multe se si urla contro un genitore (ma se è il contrario, niente multa al genitore?), multe se non si ha la targhetta col nome appuntata sul petto e multe se non si ha la targhetta di riconoscimento attaccata alla porta della Presidenza.

Non è ancora ben chiaro però se criticare la riforma Gelmini rappresenti per i presidi un atto “lesivo dell’immagine della pubblica amministrazione” oppure una negazione del diritto inalienabile alla “libertà di pensiero e parola“.

Il Codice di comportamento di Brunetta però non si ferma qui, stabilisce infatti anche sanzioni per furti, liti anche non verbali con insegnanti assenteisti e consente l’apertura di procedimenti penali contro i dirigenti scolastici. Inoltre prevede controlli da parte degli Ispettori Ministeriali anche in assenza di richieste specifiche da parte del direttore regionale.

Di sicuro l’applicazione del codice Brunetta farà discutere nelle scuole, soprattutto dopo i recenti tagli ai ricercatori dell’Università, tutt’ora in sciopero.

Fonte | Repubblica

Dom 24/10/2010 da Manuela Chimera in ,

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Riccardo 27 ottobre 2010 15:16
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bene ormai è palese che in Italia esista di fatto, lo stato dittatoriale.
Complimenti!
Se continua di questo passo le persone andranno in galera solo per aver osato pensare una cosa diversa da quelle imposte da questo Governo.
In compenso hanno abolito il reato penale di Falso in Blilancio, ovvio!

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ANTONIO BONARIO 31 ottobre 2010 20:47
Subtract karmaAdd karma

Ma chi bella pensata!vengo an’chio…
no tu no!

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