Ribelliamoci alla tassa sugli sms e sulle mail
Amanti degli sms e delle mail unitevi. Al Parlamento Europeo è stata proposta una legge che proprio non vi andrà giù. Un eurodeputato francese, un certo Alain Lamassoure, ha avuto una brillante idea: per risanare le casse dell’Unione Europea perché non tassiamo gli sms e le mail inviati? Un centesimo per ogni messaggio e l’Europa avrà finalmente i soldi necessari per risanare la sua economia. L’iniziativa ha già fatto infuriare numerosi internauti e “messaggiatori” folli sparsi per tutto il mondo. Sul sito di Lamassoure potrete trovare la proposta completa sulla E-Tax.
La tassa sarebbe ingiusta per le mail: noi già paghiamo ai provider una quota, neanche troppo economica, per poter usufruire di tutti i servizi che possiamo trovare in rete. Sarebbe come tassare la voglia e la libertà di comunicazione. Neanche nelle peggiori dittature succede. E per gli sms vale lo stesso ragionamento: noi già paghiamo uno sproposito per dei messaggi che alla compagnia telefonica costano una cifra irrisoria. E su ogni sms un’imposta c’è già . Se davvero vogliono tassare la libertà di comunicazione, quel centesimo a messaggio lo devono chiedere alle compagnie telefoniche e ai provider. E non a noi utenti.
Paghiamo già abbastanza per poter comunicare liberamente. E non ci sembra giusto che lo stato, o l’Unione Europea, ci tassi per questo. Poi non rimarrà che tassare anche ogni parola che pronunciamo: arriveranno anche a questo? Contro la E-Tax bisogna far sentire la nostra voce: chi non è d’accordo lo dica apertamente. Chi invece la sostiene ci spieghi il perché.
Mar 13/06/2006 da Patrizia Chimera



![Il terremoto ha mandato Ko il parmigiano reggiano [VIDEO]](http://static.haisentito.it/147X94/www/haisentito/it/img/Terremoto-Distrugge-Produzione-Parmigiano.jpg)



