Reporters sans frontieres: giornalisti e blogger uccisi nel 2009
Reporters sans frontieres ci svela i dati della liberta’ di stampa di questo 2009 che ci siamo appena lasciati alle spalle. Secondo le statistiche, infatti, ci sarebbe un aumento dei giornalisti uccisi rispetto al 2008: 76 reporter uccisi, il 26 per cento in piu’ rispetto all’anno precendente. Ma il report dell’associazione sulla liberta’ di stampa nel 2009 ci porta anche altri dati allarmanti, con episodi davvero drammatici che hanno caratterizzato i dodici mesi che abbiamo appena salutato. Ecco, allora, il rapporto completo di Reporters sans frontieres.
Nel 2009 sono stati uccisi 76 giornalisti, 33 sono stati rapiti, 573 sono stati arrestati, 1.456 sono stati minacciati o aggrediti, 570 i media censurati, 157 i giornalisti che sono scappati dalla loro patria. Ma il rapporto ci parla anche dei dati della rete: un blogger e’ morto in carcere, 151 sono stati arrestati, 61 aggrediti, mentre 60 paesi del mondo sono stati colpiti dalla censura della rete.
Due gli eventi drammatici legati alla liberta’ di stampa che hanno caratterizzato il 2009: “il più grande massacro di giornalisti commesso in una sola giornata, ovvero l’uccisione di 30 professionisti perpetrata da una milizia privata di un governatore a sud delle Filippine, e l’ondata di arresti e condanne senza precedenti di giornalisti e bloggers in Iran” in seguito alla rielezione del presidente.
Il rapporto ha anche svelato come “i blogger e i siti Internet sono presi di mira sempre di più dalla censura e dalla repressione“.









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