Renato Soru si dimette da Presidente della Sardegna

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Renato Soru abbandona la presidenza della Regione Sardegna. I cittadini della regione italian sono costretti ad andare alle urne con sei mesi di anticipo, rispetto alla normale scadenza della XIII legislatura, cominciata nel 2004. E’ stato lo stesso presidente della Regione ad annunciare le proprie dimissioni.

Tutta colpa della crisi iniziata lo scorso 25 novembre: Renato Soru lo ha annunciato durante il Consiglio Regionale che parlava proprio della profonda crisi della regione e del suo consiglio. Il vicepresidente Carlo Mannoni, che adesso e’ l’assessore dei Lavori Pubblici, portera’ la regione alle elezioni, che si terranno con tutta probabilita’ il 15 e il 16 febbraio 2009.

Ho sperato fino all’ultimo che ci fosse un segnale positivo da parte di tutti sulla possibilità di andare avanti, utilizzando proficuamente, nell’interesse dei sardi, anche questi pochi mesi che mancano per la scadenza normale. Si poteva concludere un passo importantissimo nell’azione di tutela del territorio che abbiamo portato avanti in questi anni. Così non è stato ma questa notte dormirò sereno e domani consegno le chiavi della Regione. Una Regione senza scheletri nell’armadio, senza una tv in ogni stanza ma con più computer. Insomma una regione più moderna, con regole certe e un bilancio risanato“.

Nel video qui sopra Renato Soru alle Interviste Barbariche con Daria Bignardi.

Fonte | Repubblica

Ven 26/12/2008 da Patrizia Chimera in

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Chicco 28 dicembre 2008 16:32
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ah, in questi 4 anni la sua giunta Soru ha fatto un buon lavoro
Piano paesaggistico,
riorganizzazione della sanità (guardare i dati),
ripianamento dei conti pubblici sardi (guardare i dati…lì si che c’era un buco) tramite tagli a auto blu, enti inutili, corsi di formazione professionali inutili (in cui si arrivava a PAGARE gli “studenti” per diventare piastrellisti, tra l’altro corsi organizzati dalla CISL…potete quindi capire quanto il sindacato fosse d’accordo ai tagli)
e “vertenza entrate”,
G8 alla maddalena,
riconversione indus****le della cartiera in polo nautico,
nuovi ospedali,
riorganizzazione del trasporto pubblico,
nuovi treni, nuovi pulman,
nuove strade (grazie ai fondi g8),
programmi per lo studio (master&back, sardinia speaks english, borse di studio per merito regionali),
riorganizzazione dei fondi per lo sport (togliendo ai grandi club e dando alle realtà minori),
incentivazione dei voli low cost,
lotta per la riacquisizione e riqualificazione delle basi militari (lotte decennali improvvisamente vinte seppure parzialmente),
lotta contro la tirrenia,
contributo regionale alle famiglie a favore dei familiari delle vittime sul lavoro (primo contributo in Italia del genere),
riattivazione del porto canale di Cagliari,
Sardinia Digital Library & internet su tutto il territorio,
disposizioni a favore del software libero per le istituzioni regionali,
manifestazioni culturali di livello internazionale (Festarch su tutte) e recentemente, visti i provvedimenti nazionali sulla scuola
finanziamenti a università, ricercatori, tempo prolungato e edilizia scolastica.
Ovviamente c’è tanto altro.
Soru ha acceso più di una speranza per questa terra.
Potete se volete aggiornare le Vostre informazioni sull’operato della Giunta Soru su:
http://www.regione.sardegna.it oppure sul sito http://www.renatosoru.it

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