Renato Brunetta e le sue soluzioni anti crisi economica

Renato Brunetta non vuole solamente eliminare tutti gli sprechi dalla Pubblica Amministrazione: lo fa anche a casa sua. La sua è proprio una missione: se quando lavora, come Ministro dell’Innovazione e della Pubblica Amministrazione, fa di tutto perchè il sistema funzioni e perchè i soldi pubblici non vengano sprecati, anche a casa fa lo stesso, per non sprecare nulla. Ecco allora come si comporta tra le mura domestiche il ministro Renato Brunetta, attento a non buttare via niente e a non sprecare nulla.
Perchè sprecare il cibo? Renato Brunetta ha confessato di mangiare “gli yogurt scaduti da poco quando sono in frigorifero. Me lo ha insegnato la mia mamma….“, questo il racconto del ministro fatta in occasione della conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che si è svolto a Palazzo Chigi, che ha approvato il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, che “segna il passaggio dall’amministrazione fatta di carta e timbri all’amministrazione del XXI secolo (digitalizzata e sburocratizzata) e fornisce una puntuale attuazione dei criteri di delega contenuti nell’articolo 33 della legge n. 69 del 2009“.
Perchè rivelare le sue abitudini? Il ministro stava parlando dela digitalizzazione delle procedure amministrative, di come questo potrĂ giovare all’economia della nostra Italia. Il ministro, in merito alle spese sui medicinali, ha poi ricordato che “solo la prescrizione digitale dei medicinali comporta un taglio della spesa del 30% su un ammontare che ogni anno vale tra i 16 e i 17 miliardi di euro“. I risparmi arriveranno dal controllo della data di scadenza sui medicinali, “un po’ come fanno i supermercati sugli yogurt. Io stesso, come mi ha insegnato mia madre, uso acquistare gli yogurt che i supermercati vedono scontati perchĂ© vicini alla scadenza. PerchĂ© non si fa lo stesso anche per i medicinali?”. E da qui la storia degli yogurt di Renato Brunetta…
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Fonte | Corriere
Sab 20/02/2010 da Patrizia Chimera in Crisi Economica, Renato Brunetta











