Renato Brunetta: dal 2011 le finestre di pensionamento dimezzate

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pensione inps

Dal 2011 ci saranno meno possibilità di andare in pensione. Il governo, infatti, sta studiando un sistema per risparmiare ogni anno dei soldi: dimezzando le finestre di uscita, sia per la pensione di anzianità sia per quella di vecchiaia, si potrebbe arrivare a risparmiare, annualmente, una cifra pari a 1,6 miliardi di euro. Renato Brunetta, il Ministro della Funzione Pubblica, ha annunciato questo provvedimento in un’intervista. Ma pare che allo studio del governo ci sia anche il cosiddetto Piano B, che consiste nel blocco della finestra di uscita già a partire a luglio. Con un risparmio di 800 milioni di euro.

Il ritardo di qualche mese per chi aveva deciso di andare in pensione, è un sacrificio? Chiamiamola piccola iattura, ma non mi sembra una cosa insopportabile di fronte a tutto quello che sta succedendo in Europa e in giro per il mondo“, queste le parole di Renato Brunetta, in merito alle recenti decisioni del governo per cercare di risparmiare il più possibile.

Come funziona al momento il sistema pensionistico italiano? Ogni anno ci sono due finestre per poter fare domanda di pensione d’anzianità: i lavoratori che hanno maturato gli anni previsti dalla legge possono farne richiesta a gennaio e a luglio. Dal prossimo anno una di queste due finestre sparirà: o rimarrà quella di luglio o rimarrà quella di gennaio.

Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, anche per queste verranno ridotte le finestre d’uscita, da quattro a due: attualmente ne era prevista una ogni tre mesi, mentre dal prossimo anno ne verranno garantite solamente due. Questa norma che portava a quattro le finestre per la pensione di vecchiaia era stata voluta al precedente governo di centrosinistra, ma comunque il provvedimento sarebbe scaduto a fine 2011.

Immagine presa da:
media.panorama.it.

Fonte | Repubblica

Lun 17/05/2010 da Patrizia Chimera in ,

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17 maggio 2010 19:34
Subtract karmaAdd karma1 Punti

Parlamentari vergognatevi dopo solo una legislatura di quattro anni avete gia diritto alla pensione,ma con quale faccia avete il coraggio di allungare il lavoro a noi operai, i ladri veri siete Voi e tutto quello che gira attorno a Roma e la politica.

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19 maggio 2010 17:52
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Aggiungerei: e che pensione! Ammesso che ne abbiano bisogno, visto tutti i soldi che arraffano a piene mani con molteplici incarichi… in primis il farabutto brunetta (con la b minuscola).

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Andrea 29 maggio 2010 06:50
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e per quelli che non hanno lavoro e che aspettano la pensione? Già è stato tolto retroattivamente il mio diritto di lavoratore di andare in pensione a 60 anni . In pratica si devono pagare i contributi a fondo perduto come si fa per le tasse. E i politici perchè non restituiscono il “mal tolto” qunado scoperti nelle mani nel sacco e pagano personalmente i loro sprechi documentati dai giornali e dalla TV?

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Ladyblak3 23 giugno 2010 18:15
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Condivido pienamente con voi, e sogno di poter dirottare un terremoto sotto motecitorio nel momento in cui si trovano tutti i parlamentari passati e presenti, in tal modo l’economia riprenderebbe vigore senza ombra di dubbio. Sono loro il vero cancro di questa nazione.

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Z H A 17 settembre 2010 21:24
Subtract karmaAdd karma

è una bella idea quella di brunetta sì andiamo in pensione+ tardi.Ma il lavoro dov’è .Se perdi il lavoro a 50 anni poi dove lo trovi? c’è qualcuno che mi puo’illuminare???

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