Renato Brunetta: compensi della Rai nei titoli di coda

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Foto: Brunetta Renato

Renato Brunetta ha avuto un’altra idea per dare maggiore trasparenza alla sfera pubblica. Questa volta nel mirino del Ministro della Funzione Pubblica c’è la Rai, la televisione di stato, pagata, tra l’altro, con i soldi dei contribuenti, che ogni anno pagano il bollettino del canone annuale. Per Renato Brunetta dovrebbero essere resi noti i compensi dati ai conduttori televisivi. Non una volta l’anno come avviene adesso, ma ogni volta che va in onda un loro programma, inserendo la cifra nei titoli di apertura o in quelli di coda.

L’idea è stata espressa da Renato Brunetta in occasione di “Cominciamo bene“, in onda su RaiTre, affermando che il progetto lo sta studiando bene con Mauro Masi, direttore generale: “Dobbiamo pubblicare nei titoli di testa e di coda delle trasmissioni Rai tutti i compensi dei conduttori. Sto cercando di fare trasparenza e ci riuscirò, anche nella Rai che ha un azionista pubblico. Vuol dire dare il giudizio nelle mani dei cittadini“.

La Rai, secondo il Ministro, è un “concentrato di professionalità. Perché fare figli e figliastri? Ne ho parlato con il direttore Masi e stiamo lavorando. Non sono Robespierre, ma sono un rivoluzionario“. Chissà se saranno contenti, i vari presentatori Rai, di mostrare al pubblico i loro stipendi milionari: forse, vedendo il programma un po’ deludente, qualcuno si potrebbe chiedere se non sono sprecati!

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Fonte | Corriere

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