Referendum sulla Devolution: vince il no

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Referendum

Gli italiani hanno deciso: le modifiche alla seconda parte della Costituzione non si faranno. La riforma voluto fortemente da Umberto Bossi e sostenuta dagli alleati di centro – destra non è passata. Più della metà degli italiani che si sono recati alle urne hanno crocettato sulla scheda elettorale il quadrato con la scritta no. Pochi gli italiani favorevoli alla Devolution e alle altre riforme che il referendum avrebbe comportato. Oltre il 60 per cento dei 47 milioni di italiani che hanno esercitato il loro diritto al voto ha optato per il no, mentre il sì si è dovuto accontentare di poco più del 30 per cento.

Insomma, una vittoria schiacciante. Solamente in due regioni italiane è stato il sì a prevalere: in Veneto e in Lombardia. Nelle altre regioni, invece, c’è stata una prevalenza di preferenze negative. Nettissima la prevalenza di no nell’Italia centrale e al Sud: nel Centro Italia ha raggiunto il 67,7%, in quella meridionale il 74,8% e in quella insulare al 70,6%. Dure le reazioni di alcuni esponenti del centro – destra. I partiti al governo invece hanno accolto con gioia la decisione degli italiani. La Costituzione dunque non cambia e rimane uguale a quella che venne scritta nel lontano 1948: agli italiani sta bene così.

Mar 27/06/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento