Referendum 2009: maggioranza si spacca sul voto del 21 giugno
Gianfranco Fini contro Berlusconi e Lega Nord. Le Elezioni Europee 2009 ormai si sono concluse: i voti sono stati assegnati e sono stati proclamati i vincitori e i vinti. Anche lo spoglio delle amministrative e’ avvenuto: c’e’ chi ha vinto al primo turno e chi dovra’ andare al ballottaggio il prossimo 21 giugno. Data nella quale si votera’ anche per il Referendum. Un referendum che ora spacca in due la maggioranza.
Il prossimo 21 giugno gli italiani saranno interrogati in merito al referendum sulla legge elettorale. Referendum che la Lega Nord invita a non andare a votare, per evitare cosi’ di raggiungere il quorum, rendendo cosi’ inutile questa votazione. Silvio Berlusconi ha annunciato che non sosterra’ il referendum, anche se nei giorni passati aveva affermato il contrario. Mentre Gianfranco Fini conferma che lui andra’ a votare. E chiede agli italiani di fare lo stesso.
Non importa se voterete si’ oppure no: il presidente della Camera chiede agli italiani di votare. “Io vado a votare e lo faccio convintamente” ha affermato Gianfranco Fini. E ai giornalisti che gli chiedevano se si aspettava uno stesso comportamento da parte di tutti gli italiani, lui risponde: “E’ ovvio“.
Piccola spaccatura, dunque, all’interno della maggioranza di governo. Da un lato la Lega Nord, che intende boicottare il voto del referendum, con il premier Silvio Berlusconi che appoggia la decisione (anche per non contrariare gli alleati leghisti, i cui voti ai ballottaggi dei candidati del Popolo della Liberta’ sono importanti!). Dall’altro Gianfranco Fini che invece sostiene il referendum del 21 giugno: gli italiani cosa faranno?
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Fonte | Yahoo! Notizie
Mer 10/06/2009 da chicca in Lega Nord, Popolo Della Libertà , Referendum
















