Ragazze senza veli protestano contro il precariato
Modelle senza veli, modelli nudi per attirare l’attenzione sul problema del precariato nel loro settore. Questi ragazzi e queste ragazze che solitamente si spogliano per posare davanti agli studenti di arte e di scultura, questa volta si sono tolti i vestiti per una protesta sul loro lavoro.
Nudi o seminudi per portare alla luce la propria condizione. Cosi’ alcuni modelli di Firenze che lavorano nelle accademie d’arte hanno aderito allo sciopero nazionale della categoria. “Non ci trattano come lavoratori, ma come materiale didattico che quando non serve più si butta“. Alla galleria Art in Progress di Firenze hanno messo in scena questa manifestazione: arte e protesta si sono unite!
“Tutti i modelli viventi hanno contratti precari e molti di loro avrebbero avuto i requisiti per essere assunti a tempo indeterminato ma il Ministero dell’università non ha mai avviato la stabilizzazione. Con i tagli dell’ultima finanziaria le cose sono peggiorate e ora saltano contratti e ore di lavoro. Il nostro impegno non si basa sulla bellezza e sulla prestanza fisica, ma richiede preparazione: in tutta Europa lavorano persone da 18 anni fino a tarda età“.
Immagini prese da:
corrierefiorentino.corriere.it.







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