Le punizioni delle scuole russe

La storia che arriva da una scuola russa fa rabbrividire. I ragazzini messi in punizione erano costretti a pulire il pavimento con la lingua. Non si tratta di un avvenimento sporadico, ma di una sconcertante usanza utilizzata in molti istituti russi. Il caso esploso sulle pagine dei quotidiani riguarda una piccola cittadina della Siberia. Sette bambini di dieci anni sono stati costretti dall’insegnante di matematica a leccare il pavimento.
Sono storie che non vorremmo mai sentire. Ma oltre il danno la beffa. L’insegnante, una donna di 35 anni, è stata denunciata. Ma in Russia le pene sulla negligenza nei confronti dei minori non sono abbastanza severe: rischia solo due anni di prigione. Maltrattare i minori in questo modo meriterebbe pene ben più severe. La scuola dovrebbe essere un posto sicuro per i bambini. Ma a volte è proprio qui che nascono i traumi più forti. E se la legge non è dalla parte dei minori, il maltrattamento sarà difficile da fermare.
Gio 09/02/2006 da Patrizia Chimera






