Le punizioni delle scuole russe

La storia che arriva da una scuola russa fa rabbrividire. I ragazzini messi in punizione erano costretti a pulire il pavimento con la lingua. Non si tratta di un avvenimento sporadico, ma di una sconcertante usanza utilizzata in molti istituti russi. Il caso esploso sulle pagine dei quotidiani riguarda una piccola cittadina della Siberia. Sette bambini di dieci anni sono stati costretti dall’insegnante di matematica a leccare il pavimento.
Sono storie che non vorremmo mai sentire. Ma oltre il danno la beffa. L’insegnante, una donna di 35 anni, è stata denunciata. Ma in Russia le pene sulla negligenza nei confronti dei minori non sono abbastanza severe: rischia solo due anni di prigione. Maltrattare i minori in questo modo meriterebbe pene ben più severe. La scuola dovrebbe essere un posto sicuro per i bambini. Ma a volte è proprio qui che nascono i traumi più forti. E se la legge non è dalla parte dei minori, il maltrattamento sarà difficile da fermare.











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Commenti (4)
I soliti paradossali eccessi: da noi un insegnante rischia il licenziamento (mobbing) anche solo per aver annotato sul registro, o semplicemente sul diario degli alunni, qualche scorretto comportamento.
Anche in questi casi, la scuola, con la sua imperante pedagogia demagogica, non è il posto più sicuro per i bambini.
Le hanno dato solo due anni?Ma siamo fuori????????Poveri bambini russi!
Meno di 50 anni fa, episodi un po’ meno gravi, bacchettate sulle dita, succedevano anke da noi.
Oggi abbiamo cambiato strada, ma cosa signifi educare, credo che moltissimi insegnanti non lo sappiano affatto.
Lungi da me fare di ogni erba un fascio, esistono insegnanti lodevoli, ma secondo la mia esperienza, ritengo ke il 50% di essi farebbero meglio a fare un altro mestiere.
Sono una russa e mai sentita una cosa dell genere.Livello delle scuola russa mollto piu superiore della scuola italiana.Preocupate vi meglio di scuola italiana.