La pubblicità la scrivi tu
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- progetto bolla
L’idea è partita dall’America. Ma un gruppo di imprenditori emiliani ha avuto l’idea di portarla in Italia. Si chiama “Progetto Bolla‿. In pratica è una sorta di pubblicità interattiva: i bubblers armati di adesivi a forma di nuvoletta (quelli che vediamo nei fumetti) si divertono a modificare le pubblicità , inserendo nelle bolle in propri commenti. Gli adesivi permettono così un dialogo aperto tra pubblicità e interlocutore.
Gli importatori italiani sono Michele Ampollini e Leonardo Gagnolati, due comunicatori di Parma. Ma tutto è nato da Ji Lee, art Director, che per mesi ha riempito i cartelloni pubblicitari con bolle vuote. Dopo mesi è ritornato e ha fotografato ciò che c’era scritto. I passanti avevano riempito le bolle con i commenti più svariati. La bubble mania li aveva contagiati. E anche qui in Italia il progetto è partito alla grande.
Gio 02/03/2006 da Patrizia Chimera












