La pubblicità la scrivi tu

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foto: progetto bolla

L’idea è partita dall’America. Ma un gruppo di imprenditori emiliani ha avuto l’idea di portarla in Italia. Si chiama “Progetto Bolla‿. In pratica è una sorta di pubblicità interattiva: i bubblers armati di adesivi a forma di nuvoletta (quelli che vediamo nei fumetti) si divertono a modificare le pubblicità, inserendo nelle bolle in propri commenti. Gli adesivi permettono così un dialogo aperto tra pubblicità e interlocutore.

Gli importatori italiani sono Michele Ampollini e Leonardo Gagnolati, due comunicatori di Parma. Ma tutto è nato da Ji Lee, art Director, che per mesi ha riempito i cartelloni pubblicitari con bolle vuote. Dopo mesi è ritornato e ha fotografato ciò che c’era scritto. I passanti avevano riempito le bolle con i commenti più svariati. La bubble mania li aveva contagiati. E anche qui in Italia il progetto è partito alla grande.

Gio 02/03/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Angy 21 luglio 2008 17:42
Subtract karmaAdd karma

ragazzi o una nutizia BOMBA sapevate
che dei bambini che anno 7 anni faranno uno spettacolo alla loro scuola non mancate

Rispondi Segnala abuso
Angy 21 luglio 2008 17:48
Subtract karmaAdd karma

lo sapevate che dei bambini di 7 anni vogliono fare uno spettacolo alla loro scuola non mancate

Rispondi Segnala abuso