Pubblicità del caffè a Napoli: “Te la diamo gratis”

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Te la diamo gratis

Te la diamo gratis“, con questo slogan, che sta facendo molto discutere, viene pubblicizzata a Napoli una macchina per preparare il caffè. Nel capoluogo campano questi manifesti hanno sollevato molto clamore: in vista dell’8 marzo, Giornata Internazionale dedicata alla donna, le napoletane sono sul piede di guerra, per questo manifesto pubblicitario che è comparso un po’ in tutte le strade della città. La campagna, definita “scurrile” dall’Unione Donne, l’Udi, ci mostra una bella ragazza con in mano una macchina per fare il caffè a casa. E poi lo slogan: “Compri la macchina del caffè? Sei pazzo. Noi…Te la diamo gratis“. Ovviamente, l’ultima frase è stata scritta con un carattere più evidente, tanto che la prima parte dell’affermazione, cruciale per capirne il significato, passa in secondo piano.

Si tratta di una campagna che esprime e riassume la cultura combattuta dalla politica delle donne e dalle donne, quelle così dette cittadine comuni, che continuamente ci segnalano la loro offesa. Napoli dal mese di novembre ha adottato una delibera che rende indisponibili gli spazi pubblici a simili scempi “perché offensivi e lesivi della dignità femminile”, ed istituisce una commissione ad hoc“, queste le parole dell’Unione Donne in merito a questa campagna pubblicitaria, che ha sollevato moltissime polemiche.

Ora l’Udi chiede a Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, di fare qualcosa affinchè quella pubblicità possa essere rimossa, perchè offende le donne, con una frase che, chiaramente, allude ad altro: quale sarà la decisione del sindaco della città partenopea? Già in passato cartelli del genere erano stati rimossi: potrebbe essere questa la fine della campagna promozionale del caffè?

Immagine presa da:
www.campaniasuweb.it.

Fonte | Corriere del Mezzogiorno

Gio 04/03/2010 da Patrizia Chimera in ,

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Anonimo 5 marzo 2010 11:43
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Cosa c’è di scurrile??
Ci fosse stato scritto “te la facciamo pagare” sarebbe stato peggio.

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Teoz 5 marzo 2010 20:07
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…capoluogo lombardo?…

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Anonimo 6 marzo 2010 13:55
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E cosa c’e’ di tanto scurrile in quella frase? Il bello, che sono proprio quelli che si lamentano a vedere sempre quello, non a caso, ci sono degli esauriti che passano la propria vita a cercare messaggi subliminali sul sesso anche nelle pubblicita’ dei cereali, che menti pervertite ;)

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KRUEL 12 marzo 2010 05:32
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MA LE COSE SERIE SONO BEN ALTRE!!!

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