Pubblicità con Mao Tse Tung: la Cina insorge

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Mao tse tung

Solitamente siamo abituati a vederlo con una faccia seria, mentre impartisce lezioni e slogan ai suoi seguaci. Chi lo avrebbe mai detto che Mao Tse Tung riuscisse a fare una faccia buffa con una smorfia. Tutto merito del sapiente ritocco fotografico. Ma questa fotografia in cui il noto leader cinese storce la bocca, che fa parte di una pubblicità apparsa in Spagna, ha sollevato numerose polemiche. Che arrivano dalla Cina.

La pubblicità in questione è quella di un’auto della Citroen. Ma non se ne vedranno altre in giro oltre a questa. Perchè la comunità cinese che vive in Spagna è letteralmente insorta contro la causa automobilistica francese, che ha realizzato questa gigantografia di Mao Tse Tung, sulla quale compariva lo slogan: “A Cesare quel che è di Cesare. Certo siamo leader, ma in Citroën la rivoluzione non finisce“.

Non appena la Citroen ha captato aria di guai, ha subito ritirato la pubblicità: vuoi mica offendere un mercato come quello cinese!

Fonte | Corriere

Gio 17/01/2008 da Patrizia Chimera in

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Gio 17 gennaio 2008 07:54
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beh, da noi han rotto le palle per quella di Gesù e la redbull, quindi non dovrebbe stupirci più di tanto!
ps. povero vaticano! ha perso un’occasione di far valer i propri valori! dev’essere loro sfuggito lo spot con adamo ed eva, in cui lei dà il reggiseno a lui e lui lo usa per farsi il pallone: quando lei guarda su ci sono 5 dei che la guardano! ma come? gesù e redbull sì e pluridivinità no? :-)

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Fabrizio Fuglieni 17 gennaio 2008 10:32
Subtract karmaAdd karma

La pluridivinità…ahahahahahahahahah, geniale!

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