La psicosi dell’aviaria ci ha contagiato

In Italia non è solo arrivato il virus dell’influenza aviaria. Anche la psicosi che questa malattia porta con sé ci sta contagiando. Finora nel nostro paese sono stati trovati sei esemplari di volatili morti per il virus. A nulla servono le rassicurazioni del Ministero della Salute e degli enti che si occupano in tutta l’Italia di effettuare i controlli: la psicosi ormai ci ha invasi. Il numero verde istituito dal Governo, il 1500, è stato preso d’assalto. E il consumo di carne di pollo è scesa vertiginosamente.
La Fao ha annunciato che il nostro sistema di controlli e quello veterinario è uno dei migliori al mondo. Questo dovrebbe rassicurarci un po’. Seguendo il decalogo del Ministero della Salute non dovremmo preoccuparci di nulla. Cuocere bene carne e uova dovrebbe preservarci dalla malattia. La psicosi non porta a nulla. Porta solo ad una crisi del mercato del pollame: crisi che incide pesantemente sui lavoratori. Il rischio è che molti allevamenti saranno costretti a chiudere, licenziando il proprio personale. 180mila addetti in tutta Italia stanno rischiando.
Mar 14/02/2006 da Patrizia Chimera in Influenza, Ministero Della Salute







