Protesta anti Cina: assaltata l’ambasciata cinese dell’Aia

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tibet

Continua la protesta contro la Cina iniziata lunedì scorso a Lhasa. Ma questa volta, la dimostrazione del Tibet contro l’oppressione della Repubblica Popolare è arrivata anche in Occidente. Momenti di tensione all’Aia, dove l’ambasciata cinese è stata presa d’assalto da almeno 400 manifestanti che protestavano proprio contro l’occupazione militare dell’esercito cinese in Tibet.

Intanto, in Tibet continua ad aumentare il numero dei morti arrivato a quota ottanta, di quello che il Dalai Lama ha definito un vero e proprio “genocidio culturale“. In quella regione sta avvenendo “una discriminazione sistematica” e, continua il leader spirituale in esilio in India “i tibetani nella propria terra sono trattati da cittadini di seconda classe“. E poi ha aggiunto: “Noi vogliamo autonomia, non separazione“.

Fonte | Corriere

Lun 17/03/2008 da Patrizia Chimera in ,

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Gio 17 marzo 2008 11:05
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come mai quelli che sempre si lamentano di tutto (israeliani e Papa) e si dicono sempre pronti a intervenire in aiuto dei più bisognosi (Papa e USA) non solo non fanno niente, ma non ne parlano neanche???
quanti luridi interessi hanno ‘sti “signori” con la Cina, tali da chiudere un occhio sul genocidio di un popolo?
o si può chiamare genocidio solo se sei un popolo coi soldi?
che vergogna…

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17 marzo 2008 14:21
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Gio ma ti sei xxx il cervello?
Perchè mai tiri in ballo l’america e il papa? Hanno foprse la panacea per la guerra in cina?

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Predator87 18 marzo 2008 17:22
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la rice almeno ha mandato un comunicato alla cina…ma il papa non ha detto una sola parola…dovrebbe dare il suo sostegno a un’altra religione…sanno solo parlare di aborto e eutanasia…la cina fa paura a tutti!!!

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