Prostituzione: multe con buste appariscenti ai clienti svedesi

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prostituta

Se decidete di andare a prostitute in Svezia, occhio alle multe che vi arriveranno a casa. Beatrice Ask, il ministro della giustizia svedese, infatti, ha proposto una nuova legge per fermare la compravendita nel paese. La donna ha proposto un’idea davvero molto particolare, per “marchiare” chi va con le prostitute: la polizia potrebbe presto spedire a casa dei maschietti che cercano l’amore per la strada una multa, inserita in una busta con stampato un marchio dai colori accesi, che potrebbe indicare a tutti il contenuto di quella lettera. Ovvero una multa perche’ si e’ andati a prostitute.

Tutti, guardando quella busta consegnata a casa di chi si e’ macchiato del reato di amore a pagamento, riconosceranno il suo contenuto: e il colpevole verra’ scoperto dai vicini di casa, dai famigliari, dalla moglie, alla quale non potrete piu’ nascondere le vostre scappatelle con le prostitute.

Il ministro ha spiegato che in questo modo “questi signori si vergognino davanti ai loro familiari e ai vicini, come un tempo si vergognavano i criminali messi alla gogna sulla pubblica piazza“. Ovviamente, la sua idea, solamente un’idea, e’ stata fortemente criticata: c’e’ chi le ha chiesto di dimettersi e chi mette in dubbio la validita’ del governo.

La rete e’ poi esplosa in un mare di polemiche: “i maggiorenni possono fare quel che vogliono, ci mancherebbe“, “bene, avanti così, è l’unico sistema con certi porcaccioni“, “qui si calpesta l’essenza della democrazia: ognuno è innocente fino a prova contraria“. I pareri su internet sono discordanti: voi cosa ne pensate? Una bella idea per arginare il fenomeno della prostituzione o una limitazione delle liberta’ personali?

Immagine presa da:
www.wunrn.com.

Fonte | Corriere

Sab 27/03/2010 da Patrizia Chimera in , ,

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