Professori valutano gli studenti in base al nome
Occhio quando date il nome al vostro bebe’ che e’ appena venuto al mondo: potrebbe influenzarlo per tutta la vita. Non e’ solamente una credenza popolare, ma un dato di fatto di una ricerca condotta in Germania: qui nelle scuole i ragazzi vengono anche valutati in base al nome che portano.
La professoressa Astrid Kaiser ha condotto una ricerca su 2000 docenti tedeschi della scuola elementare: un questionario anonimo nel quale si chiedeva di esprimere il proprio giudizio su alcuni nomi. E lo studio ha rivelato che ci sono molti pregiudizi a scuola per quanto riguarda i nomi dei bambini.
Secondo i professori interpellati, i nomi classici della tradizione locale, come “Jakob, Lucas, Simon, MaxiÂmilian, Alexander, Hannah, Sophie, Charlotte, Marie” equivalgono ad uno studente bravo, educato, che fa il suo dovere a scuola. Mentre se si danno nomi di personaggi famosi del mondo dello spettacolo, allora automaticamente ci si aspetta che l’alunno sia un disastro: niente Kevin, Angelina, Maurice, Justin.
Secondo lo studio, la discriminazione e’ sociale, perche’ ci si aspetta che siano le famiglie meno istruite e piu’ povere a dare nomi tratti dal mondo dello spettacolo: “Credo che l’aspettativa sia la madre di tutti i risultati. Così come è stato dimostrato che se un allenatore non crede nelÂle potenzialitĂ di un atleta queÂsto non rende quanto potrebÂbe, ritengo che se gli insegnanÂti non credono nel potenziale dei loro alunni il rendimento di questi diminuirĂ “.
Quindi e’ un cane che si morde la coda: piu’ i nomi sono strani o presi dal mondo dello spettacolo, piu’ i docenti non hanno fiducia e piu’ gli alunni non saranno stimolati a migliorare, confermando cosi’ i pregiudizi iniziali.
Nel video qui sopra, una scena de “I ragazzi della terza C“.
Fonte | Corriere
Dom 27/09/2009 da chicca in Nomi Bambini, Scuola











