Processo rinviato: manca la benzina per trasferire i detenuti

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Foto: Detenuti

Questa storia che ci arriva da Palermo ha dell’incredibile. Tutto era pronto per celebrare il processo, mancavano solamente i detenuti imputati, che dovevano essere trasferiti dalla loro cella al tribunale, per assistere all’udienza. Ma i carcerati non sono mai arrivati: il carcere era a corto di benzina.

I giudici erano pronti per avviare il processo che riguarda le presunte infiltrazioni di clan mafiosi all’interno del business e della gestione delle pale eoliche. In aula si aspettavano gli imputati, rinchiusi nel carcere di Trapani. Un cellulare li avrebbe dovuti trasportare fino a a Palermo. Ma mancava la benzina.

Dal carcere di Trapani, infatti, hanno chiamato, ammettendo di non poter trasportare gli imputati, perche’ non avevano a disposizione i buoni per poter fare benzina al mezzo che avrebbe dovuto portare alcuni detenuti fino al Tribunale di Palermo. Il Gip non ha potuto far altro che rinviare il processo, che ora verra’ celebrato il prossimo 30 novembre,

Chissa’ se per allora ci sara’ la benzina per il trasferimento. Certo che la coincidenza fa sorridere: in un processo in cui si parla, oltre che di mafia, anche di energie alternative, a far saltare tutto e’ il carburante piu’ tradizionale, la benzina…

Immagini prese da:
fractalroad.files.wordpress.com
static.guim.co.uk
www.corrections.govt.nz
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Fonte | Yahoo! Notizie

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