Prima i rapporti, poi la carriera in tv

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Elisabetta Gregoraci

L’arresto del principe Vittorio Emanuele di Savoia ha portato a galla una verità che tutti sospettavamo da tempo. Per far carriera in televisione bisogna andare a letto con la persona giusta. Tutte le varie letterine, meteorine, veline, schedine e così via per poter sfondare nel mondo dello spettacolo o anche per poter avere una piccola comparsata dovevano prima passare dal letto del potente di turno. A rivelare quella che non è più una leggenda metropolitana sono state proprio delle intercettazioni telefoniche registrate durante l’inchiesta sulle presunte truffe del principe e dei suoi complici.

Ad essere implicati nell’inchiesta ci sono molti volti noti del mondo del piccolo schermo: Maria Monsè e Elisabetta Gregoracci sono i nomi più famosi. Di altre ragazze che avrebbero ceduto a compromessi sessuali si conosce solo il nome: Valentina, Kimberly, Stella. Coinvolto nella vicenda c’è anche un esponente politico, Salvatore Sottile: lui sarebbe il potente di turno che prometteva lavori televisivi in cambio di rapporti. A fare da tramite ci sarebbe ancora una volta un nome noto della televisione italiana, Cristiano Margioglio.

In pratica le ragazze venivano chiamate, venivano promessi loro programmi e comparsate in varie trasmissioni. Ma per poter avere il lavoro dovevano scendere a compromessi. Insomma, niente di nuovo. Ma adesso ci sono le prove date dalle intercettazioni. Le dirette interessate negano tutto: possibile che gli indagati si siano inventati tutto? Starà agli inquirenti stabilire chi dice il vero. Un altro scandalo dunque minaccia di invadere il nostro paese: ma questo, come Calciopoli, era nell’aria. Tutti sapevano, ma nessuno parlava.

Lun 19/06/2006 da Patrizia Chimera

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