Pressione Fiscale in Italia: al quinto posto della classifica dell’Unione Europea

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pressione fiscale

La pressione fiscale aumenta nel nostro paese. Secondo una classifica appena resa pubblica dall’Istat e che riguarda i dati dei conti pubblici del 2009, infatti, pare che le tasse nel nostro paese siano cresciute e anche di molto. La lista prende in esame l’Unione Europea a 27 paesi e ci dice che, rispetto ai dati dell’anno scorso, il peso del fisco e’ aumentato, portando il nostro paese dal settimo posto del 2008 al quinto posto del 2009. L’Istat ci dice che il peso del fisco sul prodotto intero lordo e’ stato del 43,2 per cento, in deciso aumento rispetto all’anno precedente.

L’Italia si trova, dunque, in quinta posizione, insieme alla Francia, nella classifica dei paesi europei con la piu’ alta pressione fiscale. A pesare sulla condizione del nostro paese e’ stata una diminuzione del Pil maggiore della diminuzione delle entrate: la pressione fiscale totale rispetto al Pil e’ passata dal 42,9 per cento al 43,9.

Tale risultato è l’effetto di una riduzione del Pil superiore a quella complessivamente registrata dal gettito fiscale e parafiscale, la cui dinamica negativa (-2,3%) è stata attenuata da quella, in forte aumento, delle imposte di carattere straordinario (imposte in conto capitale), cresciute in valore assoluto di quasi 12 miliardi di euro“, questa la spiegazione dell’Istat in merito alla classifica resa nota.

L’Italia, dunque, e’ quinta, insieme alla Francia, dopo la Danimarca (49%), la Svezia (47,8%), il Belgio (45,3%) e l’Austria (43,8%). Nel 2008 a precedere l’Italia nella classifica erano la Finlandia e la Francia. Per quanto riguarda l’ampia presenza dei Paesi Scandinavi, l’Istat sottolinea che ai piu’ evoluti sistemi di Welfare corrisponde sempre un maggiore ricorso alla fiscalita’.

Immagine da:
www.italiaviabrasil.net.

Fonte | Repubblica

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