Presa Diretta, Riccardo Iacona ci parla di “Immondizia Zero”. Ecco il video

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presa diretta studio

Roma come Napoli. L’emergenza spazzatura è al centro dell’ultima puntata di Presa Diretta, il programma in onda su Rai3 e condotto da Riccardo Iacona, che ha raccontato la situazione della Capitale, alle prese con discariche e raccolta differenziata. Tutto parte da Malagrotta, l’enorme discarica che per anni, almeno dagli anni Novanta ha accolto i rifiuti della città capitolina: un enorme fosso che ora ha assunto le dimensioni di una collina. La situazione è tale che l’Europa ha messo nel mirino la discarica, di proprietà di Manlio Cerrino, è stata chiusa, ma l’emergenza continua.

La puntata affronta il problema dei rifiuti della Capitale, a cui manca un ciclo di smaltimento adatto a sopportare il peso della spazzatura prodotta ogni giorno. La Regione Lazio, governata da Renata Polverini, ha così deciso di risolvere l’emergenza con l’apertura di nuove discariche nei siti identificati dal prefetto commissario Giuseppe Pecoraro, ma la decisione, come ha mostrato il programma, ha scatenato la reazione dei cittadini delle zone prescelte.

I siti di Quadro Alto a Riano e Corcolle San Vittorino in VIII municipio sono quelle scelte dal commissario per le discariche temporanee dopo la chiusura di Malagrotta. Tutti luoghi splendidi, in piena campagna, dove prosperano aziende agricole biologiche e vivono tanti cittadini che si troverebbero con una discarica a pochi metri da casa.

Tra queste anche la scelta di Corcolle, a pochi metri dalla splendida Villa Adriana, patrimonio Unesco e tra i siti più visitati a Roma e dintorni. Le proteste continuano e Presa Diretta le racconta nel servizio dello stesso Iacona e in quello di Alessandro Macina.

Il problema però sta a monte: la capitale ha una delle percentuali di raccolta differenziata tra le più basse d’Italia. Alessandro Macina è andato così in giro per i quartieri della città dove esistono vari metodi di raccolta: il porta a porta, i cassonetti e il “duale”. Il servizio mostra come nelle zone dove si effettua la raccolta porta a porta la media della differenziata raggiunge punte del 70%, ma nel resto della città non si va oltre il 24%.

Troppo poco, sottolinea Iacona: più indifferenziata si produce, più sono necessarie le discariche. Che però la differenziata sia possibile anche nelle grandi città e non solo nei centri di piccola e media grandezza lo dimostra il servizio a cura di Iacona che è volato negli States, a San Francisco.

Qui, in una città immensa, tra grattacieli e villette unifamiliari, la percentuale sale al 78%: tutto viene riciclato, la raccolta avviene porta a porta e si sta tentando di arrivare al 100% di riciclo. Insomma, la gestione dei rifiuti può essere diversa, anche a Roma.

Lun 23/01/2012 da Lorena Cacace in ,

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Giuseppe 24 gennaio 2012 13:18
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Questo è Giornalismo d’inchiesta..Grazie davvero,fossero tutti come voi i giornalisti..vero servizio pubblico!! Buon Lavoro ragazzi!! Speriamo vi lascino continuare..

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