Porta a Porta, Vespa incalza il medico della Costa Concordia: ‘Un medico deve salvare la gente’

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Ieri sera la popolare trasmissione di Bruno Vespa ha dedicato una puntata speciale alla tragedia della Costa Concordia. In studio c’erano alcuni membri dell’equipaggio della nave affondata il 13 gennaio vicino alle cose dell’Isola del Giglio, ed una piccola rappresentanza dei passeggeri della nave che hanno portato la loro testimonianza.

Passate le prime ore di frenesia e di gratitudine per essere scampati ad una tragedia che poteva avere dimensioni ben più ampie di quelle che si prefigurano al momento, cominciano a venire fuori le mille storie dei passeggeri e del personale di bordo. In mattinata è venuta fuori la versione dei fatti data da uno dei cuochi di bordo che ha raccontato il comportamento del capitano Francesco Schettino. L’intervista è andata in onda sulle tv americane suscitando un certo scalpore per il fatto che il capitano chiedesse di essere servito al tavolo dopo l’impatto che ha aperto uno squarcio nella nave di oltre 40 metri. Quello che sta venendo fuori è una brutta serie di comportamenti che protocollo marino oppure no, sembrano poco etici. Tra questi sicuramente il comportamento del medico di bordo, venuto fuori grazie all’insistenza di Bruno Vespa.

Il medico della Costa Concordia racconta i momenti dell’evacuazione e si viene a scoprire che è stato tra i primi a toccare terra, in un orario che va dalle 23.10 alle 23.20, al che Bruno Vespa lo incalza facendogli notare che un medico dovrebbe avere come obiettivo primario quello di aiutare la gente, e che a bordo di una scialuppa non si salva nessuno. Il medico, con apprezzabile calma, risponde più volte che non ha fatto altro che mettere in pratica il protocollo. Da notare che si trattava del suo primo imbarco, certo gli vanno concesse tutte le attenuanti dovute al momento ed al nervosismo tipico dell’esordiente. Allo stesso tempo non si può dire che abbia tenuto fede al suo giuramento da medico.

Una voce in difesa del comandante Francesco Schettino arriva dalla misteriosa ragazza moldava che è stata vista e fotografata da molti passeggeri della Costa Concordia, ma ufficialmente mai registrata a bordo della nave. La ragazza, Domnika Cemortan ha dichiarato che, “Il comandante ha fatto un ottimo lavoro, grazie a lui si sono salvate migliaia di persone”. Per ora è tutto in attesa delle prossime rivelazioni, che di sicuro non tarderanno ad arrivare.

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E6b 19 gennaio 2012 17:28
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Io invece ritengo che una brutta figura l’abbia fatta Vespa. Il medico, evidentemente non abituato a stare in televisione, ha di fatto subito un attacco senza riuscire fra lo “stupore” di Vespa a far passare un semplice messaggio: esiste un protocollo di evacuazione, questo protocollo o procedura deve essere seguita e se il medico l’ha seguita ha fatto bene. Poi a spizzichi è riuscito a dire che dopo aver portato la lanica a riva è tornato a dare assistenza presso la nave ed ha concluso la sua attività presso il centro medico dell’isola che aveva un solo medico. Non mi sembra un comportamento censurabile a priori. Soprattutto da chi di cose di marina non capisce nulla.

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Valentina e Francesca 19 gennaio 2012 19:24
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Il comportamento censurabile e’ quello di Vespa, della sua redazione e della RAI che come tv di stato ha persino il coraggio di chiedere il canone agli utenti.
E’ stato irrispettoso se non schifoso utilizzare la musica di Hans Zimmer “Ï Pirati dei Caraibi” con simile tragedia che si e’ consumata. Speriamo che le famiglie delle vittime non abbiano visto questa terribile trasmissione. Inoltre, chi e’ Vespa per ergersi a giudice… proprio lui poi!!! Esempio di rettitudine, lealta’ e integrita’ di valori.
Ma stiamo assistendo ad uno sciacallaggio diffuso dei media, dove opinionisti ignoranti aprono la bocca per dare fiato senza avere minima cognizione delle sentenze che saccentemente escono dalle loro boccacce autoeleggendosi portavoci dell’opinione pubblica.
Siamo liberi di pensare che il comandante sia un omuncolo piccolo etc. etc., ma le responsabilita’ dell’uno o dell’altro le accerteranno i giudici e non Vespa con il suo palese bagaglio di ****.

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Alberto 20 gennaio 2012 19:16
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Vespa e’ stato a dir poco vergognoso e ignorante. Il medico di bordo si e’ comportato in modo esemplare, salvando in prima persona centinaia di vite e mantenedo la calma. Se avesse fatto come dice Vespa, girovagando per la nave a dare aiuto di testa sua, non avrebbe fatto il suo lavoro come andava fatto e avrebbe messo in pericolo la vita di chi era assegnato alla sua scialuppa. Se tutti, peraltro, avessero fatto come dice Vespa improvvisandosi eroi e se l’allarme fosse arrivato ai civili fin dall’inizio, si sarebbe scatenato il panico generale e i morti invece di essere decine sarebbero stati centinaia. Vespa e’ veramente un cane, si deve vergognare.

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