Ponte sullo Stretto di Messina: si inizia il 23 dicembre

Pubblicato da patchi in Cronaca.
Venerdì, 16 Ottobre 2009.

Tutto e’ pronto per il Ponte sullo Stretto di Messina. L’opera che dovrebbe unire la Calabria alla Sicilia, in quel pezzo di mare che finora si attraversava a bordo di un traghetto, potrebbe prendere il via proprio entro la fine del 2009. Pare che il 23 dicembre saranno inaugurati proprio i lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina.


A dare questa notizia, durante un’intervista a SkyTg24, e’ stato Altero Matteoli, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo Berlusconi: “I lavori del Ponte sullo Stretto di Messina inizieranno il 23 dicembre di quest’anno e termineranno nel 2016“.
 
Ma veniamo ai soldi. Il ministro ha spiegato come verranno trovati i fondi: “Dei 27,6 miliardi che il Cipe ha approvato, solo 2,8 miliardi sono della legge Obiettivo, soldi dello Stato“. 7,3 miliardi, invece, arriveranno dai fondi Fas europei che servono proprio per la realizzazione di “infrastrutture, nel Meridione per un 85% e un 15% nel Centro Nord, e oltre 8 miliardi vengono da project financing“, ovvero saranno finanziamenti privati.
 
Il ministro risponde anche alle polemiche sollevate nei giorni del nubifragio di Messina, quando veniva chiesto di spostare i soldi necessari per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina per mettere in sicurezza le coste siciliane e calabresi. Lui sostiene che e’ una schiocchezza, perche’ gran parte dei soldi utilizzati arrivano attraverso il project financing, che senza il progetto non ci sarebbero.
 
Molte le polemiche nate nell’opposizione: Dario Franceschini parla di progetto non strettamente necessario, mentre sarebbero altri i problemi da risolvere, visto che ci sono persone con problemi ben piu’ gravi, mentre Legambiente parla di “uno spettacolare teatrino“. E aggiunge: “A dicembre non verrà inaugurato il cantiere del Ponte sullo Stretto, anche perché non esiste ancora né un progetto definitivo né un piano finanziario al riguardo. Il presidente del Consiglio Berlusconi potrà sì mettere la prima pietra ma solo di una linea ferroviaria progettata e pagata (30 milioni di euro) dalle Ferrovie dello Stato in località Cannitello. È questa l’unica certezza, insieme al fatto che sono stati immobilizzati dal Cipe 1,3 miliardi per il progetto del Ponte quando interventi ben più urgenti in quella parte d’Italia sono rinviati. A partire dalla messa in sicurezza del territorio fino al raddoppio della linea ferroviaria Palermo-Messina“. E poi l’associazione si chiede dove verranno trovati i soldi per realizzare quest’opera faraonica. Di cui abbiamo veramente bisogno?

Via | Corriere
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Commenti (4)

Costruendo il ponte non si tolgono un bel po di posti di lavoro?persone che adesso hanno il pane dopo no.

penso anch’io la stessa cosa, oltretutto la zona è sismica e pare che la sicilia sia in movimento verso il continente

oggi sono irritato… il tono era un po’ troppo forte. Scusate!

Quardate cosa ho trovato sul ponte di messina.Clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=gMYwNo-uzX0

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