Pompei: la Domus dei Gladiatori è crollata

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Foto: Crollo della Domus dei Gladiatori a Pompei

E’ crollata la Domus dei Gladiatori a Pompei: un danno irreparabile per il patrimonio culturale e artistico dell’Italia. Il crollo è avvenuto intorno alle 6 di questa mattina: ad accorgersene i custodi dell’area archeologica arrivati intorno alle 7,30. Gli addetti dichiarano: «Questa mattina presto è crollato prima il muro della Domus, e poi, data la pesantezza del soffitto che è in cemento armato, è crollata l’intera Domus dei Gladiatori. Sembra che siano state le infiltrazioni d’acqua a causare il danno». L’area intorno alla casa dei Gladiatori è stata subito transennata e il flusso di turisti è stato deviato su altre strade.

La Domus dei Gladiatori è un edificio che si trova sulla via principale di Pompei, la Via dell’Abbondanza. E’ così chiamata perchè era una specie di palestra dove i gladiatori si allenavano in vista degli spettacoli all’arena. Questo edificio era visitabile solo dall’esterno però, l’eruzione del Vesuvio del 79 d.c. che distrusse Ercolano e Pompei, l’aveva resa pesantemente inagibile. A questo si devono aggiungere i danni causati dai bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.

E adesso scoppiano le polemiche per lo stato di degrado in cui versa il sito archeologico di Pompei. I primi avvertimenti in questo senso erano stati lanciati dall’ex sindaco di Ercolano, Luisa Bossa, la quale aveva fatto presente la situazione al Ministro Bondi sostenendo che: “La situazione dei siti archeologici in Campania è drammatica”. A rincarare la dose anche il sindaco di Pompei, Claudio D’alessio, il quale parla di un “crollo annunciato”.

Secondo le prime indagini della Soprintendenza sono state le infiltrazioni d’acqua a causare la caduta della Domus dei Gladiatori. Non sembra centrare nulla invece l‘attivita vulcanica del Vesuvio, vulcano che comunque è sempre sul punto di eruttare da un momento all’altro. Per evitare altri incidenti del genere Roberto Cecchi, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sostiene che anche a Pompei bisogna pensare a cure quotidiane del sito archeologico, esattamente come viene fatto per la parte storica centrale di Roma, misure adottate d’urgenza soprattutto a seguito del crollo di parti del Colosseo.

Fonte | Corriere

Sab 06/11/2010 da Manuela Chimera in ,

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Flake 17 marzo 2012 04:17
Subtract karmaAdd karma

[..YouTube..] Christiana Figueres a non entity ankseipg on a non problem that threatens to bankrupt countries and throw millions into fuel poverty to alleviate’ nothing.No wonder the EU and certain UN departments get along so well together they are all unelected, have never had proper jobs and deal in academic ideals as opposed to common sense. There needs to be many more real’ people in the UN and EU .9 November 2011, 12:29

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