I politici italiani contro Madonna

Tutto è cominciato con il concerto che la cantante ha tenuto nella capitale. Già in altre occasioni si erano sollevate polemiche riguardanti un aspetto particolare del suo tour. Ma a Roma non molte persone hanno preso bene questa parte dello spettacolo: alcuni politici si sono scagliati contro la decisione di Madonna di concludere una sua canzone crocifiggendosi ad una croce di diamanti Swarosky.
Secondo alcuni deputati della Margherita, ed in particolare Enzo Carra, Renzo Lusetti e Donato Mosella, non hanno gradito le esternazioni di Madonna in merito alle critiche mosse verso la sua discutibile crocifissione: “Attraverso un invito improponibile e inaccettabile è chiaro che Madonna abbia intenzionalmente cercato uno scontro, un motivo per innescare una polemica della quale francamente non si sentiva il bisogno e di cui non si capiscono i motivi se non in una ricerca ossessiva di pubblicità ”.
Madonna aveva infatti affermato che anche il Papa avrebbe voluto assistere al suo spettacolo. Ai deputati della Margherita questa uscita pubblicitaria non è proprio piaciuta. “Madonna personifica la forza di coesione della musica, viene considerata un simbolo della globalizzazione artistica in grado di resistere alle mode e di precorrere le nuove tendenze musicali: per queste ragioni non ci aspettavamo un gesto così gratuitamente provocatorio che ci costringe a schierarci e a scendere in campo per rivendicare il rispetto che è d’obbligo riservare al Papa, capo della comunità cattolica e in genere a tutti i credenti”.
Dom 06/08/2006 da Patrizia Chimera in Italiani, Politici







