Politici esclusi dal Parlamento: a casa con liquidazione d’oro [FOTO]

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Politici esclusi dalle elezioni 2013

Sono stati i principali protagonisti della vita politica italiana negli ultimi anni, ma dopo le elezioni politiche 2013, che si sono appena concluse, molti membri sono stati esclusi dal Parlamento. Tra questi alcuni sono dei voti molto noti alla scena pubblica e che nel corso della loro carriera hanno ricevuto delle cariche pluriennali, ragion per cui, come ci informa Libero, ritorneranno a casa ma non a mani vuote, anzi con un premio di consolazione.

  • Amedeo Laboccetta (PdL)
  • Anna Paola Concia (PD)
  • Antonio di Pietro (IdV con Riv)
  • Antono Ingroia (Rivoluzione Civile)
  • Enzo Moavero (SC per Monti)

L’assegno di liquidazione d’oro di fine mandato (pari all’80% dell’importo mensile lordo dell’indennità moltiplicato per ogni anni di mandato effettivo) da un lato e una lunga lista di benefici dall’altro di cui godono i parlamentari. Un esempio? Pedaggio gratuito in autostrada, biglietti dei treni, delle navi e degli aerei gratis, ingresso gratuito negli stadi e nei cinema. E non dimentichiamo i rimborsi a tariffario per l’assistenza sanitaria. Molti di loro continueranno a godere di questi privilegi.

Nella lista degli esclusi dal Parlamento, dopo le elezioni politiche 2013, finiscono i partiti dell’Udc e Futuro e Libertà. Pierferdinando Casini avrà la fortuna di entrare in Parlamento, grazie alla ripartizione dei seggi, ma non sarà lo stesso per altri esponenti dei partiti, i cosiddetti Trombati del Parlamento che si consoleranno con la liquidazione d’oro.

Gianfranco Fini riceverà una liquidazione di fine mandato pari a 260.000€ e una pensione mensile di 6.200€ netti. Non altrettanto bene per l’ex presidente del Senato, Franco Marini, che ritorna a casa con una liquidazione di fine mandato di 188.000€ e una pensione di 5.300€ .

Liquidazione di fine mandato di 6.000 € per Antonio Di Pietro ed Emma Bonino. Nel caso di Antonio Di Pietro la pensione sarà di 4.300€ netti al mese mentre nel caso dell’ex vice presidente del Senato, Emma Bonino la pensione mensile ammonterà a 6.500€ netti al mese.

Assegno di fine mandato anche per Italo Bocchino, 150.000€, senza pensione per via dell’età. Ma la lista non finisce qui. Altri parlamentari trombati sono Anna Paola Concia, Paola Binetti, Antonio Ingroia.

I cosiddetti trombati arrivano sia da destra che da sinistra, tutti fuori, un taglio trasversale netto. A questi ultimi seguono i nomi di Oscar Giannino, costretto a pagare per il falso master che aveva dichiarato di possedere. I politici che sono riusciti a rientrare, per un pelo e tanti soldi, oltre al già citato Pierferdinando Casini, rientrano nel girone Scilipoti e Razzi, mentre in Liguria Augusto Minzolini riesce ad entrare grazie alla rinuncia di Berlusconi.

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Mer 27/02/2013 da Luigi Putrino

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