Player One, gli anni ottanta salveranno il mondo

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Player One Anni 80 Mondo

Terra, anno 2044, l’atmosfera è quello che è. L’inquinamento è alle stelle, gli stati sono gestiti direttamente dalle multinazionali, i rapporti personali sono ridotti all’osso, c’è una generale tendenza alla malinconia ed alla depressione. Insomma non c’è molto per cui valga la pena vivere. Questo fino a quando James Halliday non decide di programmare un videogame, Oasis, giocabile in rete. In poco tempo tutti hanno un alter ego su Oasis e la loro vita cambia in meglio.

Questa è la trama del romanzo di Ernest Cline che è da poco arrivato in Italia. Oasis è un videogame basato sulla cultura pop degli anni ottanta. Ritorno al Futuro, Pac Man, Il Grande Mazinga, Space Invaders, Mork&Mindy e molto molto altro. Purtroppo James Halliday muore e la sua creatura diventa subito appetibile per le multinazionali che vogliono farla diventare una macchina per spillare soldi, ed è a questo punto che entra in gioco un video giocatore che tenterà di salvare Oasis e quindi indirettamente il mondo.

Ernest Cline è quello che tutti definirebbero un geek, un appassionato formatosi nella stessa cultura che trasuda da ogni pagina del suo libro, come se gli anni ottanta fossero l’ultimo periodo felice della Terra. Player One è un romanzo che incuriosirà chiunque abbia più di 30 anni e meno di 45, esattamente la generazione che ha vissuto a pieno gli anni ottanta. E’ lo stesso Cline a dichiarare, “E’ sorprendente come questo libro trovi un terreno comunque in qualunque parte del mondo, come se gli anni ottanta fossero stati unici per tutti”.

Ven 11/11/2011 da Fabio Pagano

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento