Più cannabis per tutti

  • Commenti (4)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Foglia di cannabis

E’ la promessa del neo ministro alla salute Livia Turco. Alzerà il limite di cannabis che ne rende legale il possesso. “È mia intenzione elevare, con atto amministrativo, il quantitativo massimo di cannabis detenibile senza incorrere nella presunzione di spaccio e in provvedimenti punitivi fino all’arresto e al carcere. Inoltre, sempre con atto amministrativo, vorrei rendere più agevole la prescrizione di medicinali a base di “Dronabinol”, ancora non in commercio in Italia, ma da tempo utilizzati in altri Paesi, anche europei, per alleviare le sofferenze di malati affetti da HIV, sclerosi multipla, tumore e altre gravi patologie”.

Addio dunque ai limiti imposti di recente dalla legge “Fini-Giovanardi”, legge che potrebbe avere vita breve: è nell’intenzione del ministro modificarne radicalmente la natura. Insomma, più cannabis per tutti è il motto del nostro ministro alla Salute. Non ci sono problemi più gravi da risolvere nella Sanità italiana?

Inoltre, il ministro ha continuato affermando: “L’iniziativa non si fermerà alle indispensabili modifiche legislative. Con le Regioni, la Pubblica Istruzione e il Ministero delle Politiche Giovanili vogliamo infatti mettere a punto un programma di “prevenzione primaria” e di “prevenzione secondaria precoce”, ancora poco diffusa nel nostro Paese, i cui destinatari sono i giovani che presentano iniziali comportamenti di consumo di sostanze stupefacenti. Per questo intendo anche istituire una Consulta sulle tossicodipendenze con gli operatori del pubblico e del privato, le associazioni familiari e dei consultori per promuovere insieme gli interventi e le politiche necessarie”.

Mar 27/06/2006 da Patrizia Chimera

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Goa 27 giugno 2006 11:48
Subtract karmaAdd karma

grande livia!

Rispondi Segnala abuso
Letterio Iannello Lillo 27 giugno 2006 12:23
Subtract karmaAdd karma

Alzare il limite legale della quantità di cannabis che può essere posseduta senza renderne libera la vendita, serve solo a favorire gli affari della criminalità e i contatti con essa, soprattutto da parte dei giovani. Dovremmo prendere esempio dall’Olanda, che è davvero una grande democrazia (e, guarda caso, anche una monarchia)! In tale Paese, come è noto, l’acquisto di cannabis da parte di un adulto è perfettamente legale, sebbene non lo sia la coltivazione, ma una cosa è tollerare una criminalità che si occupi, al massimo, di coltivazioni controllate, tutt’altra cosa è favorirla nei contatti con i giovani a scopo di spaccio! Il concetto che della democrazia hanno i nostri signori di sinistra sono distanti anni luce da quello delle vere, grandi democrazie!

Rispondi Segnala abuso
Alessandro 27 giugno 2006 18:56
Subtract karmaAdd karma

Grande Livia Turco…

Rispondi Segnala abuso
Carmine santone 9 agosto 2006 11:20
Subtract karmaAdd karma

sicuramente per te in sanita ci saranno tantissime altre cose piu’ importanti ….ma per chi come me e’ affetto da una malattia cronica rara invalidante e dolorossissima come la spondilite anchilosante e che prende tutti i giorni per tale patologia cortisone antidolofici e un farmaco di ingegneria genetica che solo se ti facessi leggere tutte le possibili controindicazione per l’assunzione di tali sostanze ti metteresti le mani nei capelli.
capiresti che il possibile uso terapeutico che si potrebbe fare con l’uso della cannabis indica che ha pochissime controindicazioni
per me e per tanti malati gravi sarebbe te lo assicuro una possibilità che ci permetterebbe di curaci con una sostanza naturale.
ma certo tu non puoi capire queste cose tu se prendi sostanze psicotrope le prendi solo se vai insala operatoria per anestetico in quel caso perche non sei contrario a tali sostanze ed entri in sala operatoria sveglio e sopporti il dolore.
mi auguro che non abbia mai bisogno di prendere come dovro fare io il cortisone per tutta la vita solo allora potreti capire quanto e importante per me la possibilita di provare un prodotto naturale sotto controllo medico e vedere se come in altri casi possa farmi stare bene senza prendere farmaci pericolosi per la mia salute .
un saluto

Rispondi Segnala abuso