Piero Marrazzo: la testimonianza di Natalie

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Parla Natalie, il trans che sarebbe coinvolto nel caso di Piero Marrazzo. Natalie ha rilasciato due dichiarazioni, la prima risalente al 24 ottobre davanti ai Carabinieri del Nas, la seconda, invece, datata qualche giorno fa, rilasciata di fronte ai magistrati chiamati a giudicare il caso.

Natalie ha affermato che Piero Marrazzo l’avrebbe chiamata poco dopo il fatto, chiedendogli di andare a casa sua. Il trans arriva dall’ex Governatore del Lazio, che gli confessa “che i carabi­nieri gli avevano portato via an­che 2.000 o 2.200 euro che ave­va nel portafogli e che era mol­to nervoso perchĂ© temeva che i due potessero fargli qualcosa di male“.

Ecco cosa racconta Natalie: si trovava a casa con Piero Marrazzo, quando sono entrati due carabinieri, in borghese con il tesserino. All’inizio lei nega che ci sia qualcuno in casa, ma quando gli agenti entrano scoprono Piero Marrazzo e fanno uscire sul balcone Natalie, che non puo’ sentire quello che avviene dentro. Dopo 20 minuti Natalie rientra in casa, mentre i due carabinieri minacciano l’ex Governatore del Lazio di portarlo in caserma rovinandogli la carriera. A questo punto Natalie viene nuovamente fatta uscire sul balcone, dove rimane per altri 5 minuti, durante i quali Piero Marrazzo parla con gli agenti. “Carlo voleva 50.000 euro per lui e 50.000 euro per l’altro carabi­niere. Volevano i soldi subito, ma Piero non li aveva. A quel punto Carlo si rivolgeva all’al­tro carabiniere e gli diceva di andare fuori e di chiamare Nico­la. Quindi il carabiniere giova­ne usciva per pochi minuti e quando rientrava scuoteva la te­sta, ma non so cosa significas­se. Carlo, quindi, chiedeva a Pie­ro il numero del cellulare, ma Piero gli dava quello dell’uffi­cio, i due carabinieri volevano un appuntamento per ricevere i soldi“. I due se ne vanno e Marrazzo confessa che i due gli hanno preso 2000 euro dal portafoglio. Poco dopo Piero Marrazzo se ne va.

Quando sono venuti da me i due carabinieri e hanno sorpre­so Piero non c’era droga. Ribadi­sco che durante le circostanze che Piero è venuto a casa mia nessuno ha girato alcun video. Non posso però dirvi se Carlo e l’altro carabiniere abbiano ri­preso qualcosa, ossia abbiano girato il video nel momento in cui mi hanno chiuso fuori, per­chĂ© fecero in modo di chiudere anche la tenda. Mai Piero ha portato cocaina con lui e mai io gliela ho data“.

Questo il racconto di Natalie sul caso di Piero Marrazzo, che conferma che i carabinieri erano soliti entrare nelle case dei transessuali per portar via loro soldi e oggetti di valore.

Fonte | Corriere

Lun 02/11/2009 da Grazia in ,

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