Piercing: a Bologna si cambia… no ai piercing “intimi”!
Brutte notizie in arrivo per gli amanti del piercing, in particolare per quelli nella zona di Bologna: il sindaco Cofferati ha deciso di tener duro e di applicare fino in fondo la legge, approvata un paio di mesi or sono, che regolamenta molto più severamente piercing e tatuaggi: d’ora in poi basta piercing a capezzoli, lingua e “zone intime”!
Due mesi fa, infatti, era stata approvata una legge che regolamentava zone corporee bandite e nuovi metodi più sicuri per i piercing ma, come di consueto in Italia, la reale applicazione tardava ad arrivare; con una punta si curiosità si viene in questi giorni a sapere che una delle prima città che adotterà questa serietà e intransigenza coi piercing sarà proprio Bologna, città sempre molto aperta nei confronti di queste, da molti definite, “discutibili mode giovanili”: insomma, il sindaco Cofferati pare confermare il suo voler andare per la sua strada indipendentemente, almeno apparentemente, dal partito di provenienza.
Per il momento il “fenomeno” è circoscritto alla zona di Bologna ma sembra che, per i piercing “particolari”, si prospettino tempi sempre più duri!







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