Pier Ferdinando Casini: il Presidente del Consiglio deve verificare le persone che frequenta

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Pierferdinando Casini

Pier Ferdinando Casini sgrida il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sottolineando che una persona del suo calibro dovrebbe stare molto attento a chi frequenta. Il riferimento e’ al caso dell’inchiesta sulla nuova P3, che ha sollevato moltissime polemiche, perche’ coinvolti nelle indagini dei giudici ci sarebbero molti nomi che fanno parte dell’entourage del nostro Presidente del Consiglio. Nomi che il premier ha subito difeso, affermando che si tratta di una montatura, nulla di vero c’e’ dietro l’ennesima inchiesta che riguarda esponenti anche di spicco del suo Popolo della Liberta’.

Quando si è ai vertici dello Stato o di un partito bisognerebbe stare attenti a chi si frequenta. Insomma, io ci penserei bene prima di andare a cena con Carboni…“, queste le parole di Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, in merito alle frequentazioni del Presidente del Consiglio.

Pier Ferdinando Casini aggiunge che i giudici devono fare il loro lavoro e dovranno essere loro a stabilire se l’inchiesta sulla nuova P3 e’ solamente una buffonata, come suggerito dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, o se si tratta di una cosa seria.

Ma Pier Ferdinando Casini ha anche commentato le notizie che riguardano una nuova riorganizzazione del Popolo della Liberta’, sottolineando che se sara’ solamente una scorciatoia per non affrontare i problemi, come e’ stato l’ultima volta, allora sara’ tutto inutile. Secondo lui Silvio Berlusconi deve prendere atto di una situazione che non pu’ continuare. “C’è uno scontro molto forte nella maggioranza, ma credo che anche questa rischierebbe di essere una scorciatoia. Che ci piaccia o no, il Pdl è Berlusconi“.

Fonte | Corriere

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