Piazza Affari regge bene la crisi del Pil tedesco, male gli energetici

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Borsa Piazza Affari Germania

Piazza Affari chiude in difesa un giornata molto difficile per tutte le borse europee. La crisi del Pil tedesco ha frenato le contrattazioni in tutte le maggiori piazze, che avevano iniziato la settimana all’insegna degli acquisti. Gli indici della borsa italiana hanno chiuso in lieve ribasso.

Il Mib chiude a -0.8%, il calo più vistoso è stato quello dei titoli del comparto energetico, alcuni sono stati sospesi per eccesso di ribasso. Snam rete gas e Terna hanno chiuso con una perdita secca del 10%. E’ stata migliore la giornata dei titoli bancari che rispetto alla media sono andati bene, con guadagni che oscillano tra l’1.7% al 3.2%, unica eccezione è stata Unicredit che ha perso lo 0.57%.

Le altre borse europee hanno fatto registrare i seguenti dati, Francoforte -0.88%, Parigi 0.81% e Londra -0.25%. Il calo generale delle borse europee è stato determinato dai dati relativi al Pil tedesco del secondo trimestre che ha fatto registrare una crescita praticamente nulla. I mercati sono tutti in attesa dell’incontro franco-tedesco tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy.

Tra gli argomenti sul tavolo della discussione, anche se ufficialmente fioccano le smentite, c’è la realizzazione dell’Eurobond. Una sorta di titolo di stato a livello europeo, l’Eurobond, basato sui deficit di tutti e 17 gli stati della moneta unica. In questo modo l’appetibilità dei titoli europei aumenterebbe di molto. La proposta potrebbe partire da Angela Merkel. Il tasso dei bond si calcolerebbe con una media tra quello di Berlino e i due peggiori, che al momento sono quello italiano e quello spagnolo. Secondo il Wall Street Journal una mossa del genere potrebbe ridurre di molto la pressione sui singoli stati.

Mar 16/08/2011 da Fabio Pagano

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