Philip Collins denuncia l’ospedale che gli aveva dato 6 mesi di vita

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philip collins

Philip Collins aveva solamente sei mesi di vita. E come molte persone nella sua stessa condizione, lui ha pensato di fare tutto quello che avrebbe voluto fare: tanto la sua fine era ormai segnata. Peccato pero’ che i medici avevano sbagliato diagnosi, scambiando la cartella. Morale della favola: ora lui li ha denunciati.

Due anni fa Philip Collins si era recato al “Dorset County Hospital“: qui i medici gli avevano dato sei mesi di vita. Cosi’ lui ha pensato di godersi quello che era rimasto della sua esistenza. L’uomo mollo’ il lavoro, chiedendo la pensione e spendendo tutti i suoi soldi in una Triumph per se’ e una Ford Focus per la moglie. Poi abbelli’ la casa, per lasciare tutto in ordine non appena se ne fosse andato. L’uomo aveva organizzato tuto: il funerale, l’ultimo Natale, l’ultimo compleanno.

Passati i sei mesi, pero’, l’uomo continuava a vivere. Anzi, sembrava in ottima salute per uno che aveva la falce della morte che gli pendeva sul collo. Le analisi hanno svelato la verita’: lui non aveva un tumore, ma un ascesso. Un sollievo per lui, non fosse che nel frattempo le medicine che aveva preso gli avevano rovinato la salute. E poi aveva speso anche tutti i suoi soldi!

Quando mi dissero che avevo il cancro sapevo che stavo morendo e che avevo una sola possibilità per fare tutto quello che volevo. Ma quando poi mi hanno detto che si erano sbagliati e che non avevo alcun tumore, la cosa mi ha fatto letteralmente uscire di testa e ora non posso più fare niente. Sono completamente distrutto. Del resto, se voi passaste due anni a pensare che state per morire, quando poi vi dicono che non è così, è normale che la cosa vi lasci sconvolti“.

Ora l’uomo ha denunciato i medici e il sistema sanitario nazionale: per i danni psicologici e anche quelli fisici, dovuti alle tante medicine prese.

Immagine prese da:
www.leggo.it.

Fonte | Corriere

Lun 20/07/2009 da chicca in , , ,

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