Perché il cielo è blu?

Fin da bambini siamo stati abituati a disegnare il cielo con il pastello color blu o azzurro. Ma ci siamo mai chiesti perché il cielo è azzurro? Su internet e su Google la domanda circola da giorni: e noi sapremmo rispondere a questa che a prima vista può sembrare una domanda banale? La risposta in realtà non è molto semplice. Vediamo di capirci qualcosa. Tutto comincia con la luce visibile di colore bianco che proviene dal Sole.
Questa luce è costituita dalla sovrapposizione di onde elettromagnetiche di diversa lunghezza d’onda che cambiano dalla radiazione che noi percepiamo come violetta, fino alla radiazione che vediamo rossa, passando per il blu, verde, giallo, arancio.
Quando il raggio di sole arriva sulla Terra deve per forza di cose interagire con la nostra atmosfera. Questa è composta per il 78% da azoto e per il 21 % da ossigeno, più altri gas che ritroviamo in quantità minori, acqua e particelle solide. Quando la luce attraversa le particelle solide e le gocce d’acqua, questa viene riflessa in modo uniforme: la lunghezza d’onda in questo caso non incide.
Quando invece passa attraverso le molecole di gas, per le minori dimensioni delle sostanze gassose la luce si comporterà in maniera diverse a seconda della sua lunghezza d’onda: la luce rossa, che ha una lunghezza d’onda maggiore, interagisce debolmente con l’atmosfera; al contrario la luce blu, che ha una lunghezza d’onda inferiore, viene rifratta e riflessa in tutte le direzioni. Per questo il cielo a noi appare azzurro. Tutta questione di apparenza!
Gio 22/06/2006 da Patrizia Chimera







