Per lo scandalo del calcio scommesse parla Beppe Signori: dissi no alla proposta di truffa per Inter-Lecce

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beppe signori interrogato

Beppe Signori è stato interrogato dagli inquirenti che si occupano del caso del calcio scommesse. L’ex calciatore della Lazio ha respinto le accuse, affermando che gli era stato proposto di truccare la partita tra Inter e Lecce, ma lui rifiutò categoricamente di partecipare alla combine. Il suo legale ha aggiunto che i commercialisti di Signori gli avevano presentato Erodiani e Antonio Bellavista. E proprio in questo incontro gli era stato proposto di truccare la partita di Serie A. Ma lui rispose prontamente con un no. Questo quello che è emerso in un interrogatorio che è durato quasi un’ora.

Il suo avvocato spiega che a Signori “è stato proposto di finanziare, con 40 mila euro, questo illecito per rendere arrendevoli alcuni giocatori. Beppe però ha risposto negativamente“. Il legale aggiunge che “non si sapeva neppure se ci sarebbero stati giocatori arrendevoli e il tutto era semplicemente frutto di una millanteria di qualcuno del gruppo“.

In questi giorni gli avvocati di Beppe Signori chiederanno la revoca degli arresti domiciliari.

Gio 09/06/2011 da Patrizia Chimera in ,

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